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Difficile momento

08/05/2016
Vedevo le immagini televisive sugli scontri alla frontiera del Brennero e pensavo che quello dei profughi è il vero problema che il mondo ha davanti. Perché esso coinvolge l’intera umanità, l’egoismo nazionale ed internazionale. Pensavo come sia difficile, in realtà, far vincere la solidarietà e il dialogo e far sì che non si alzino muri e fili spinati per fermare popoli in fuga da gravissime emergenze. Papa Francesco, nel ricevere il premio Carlo Magno davanti a tutte le autorità europee, ha lanciato un severo monito.

La lezione di “Chicca”

01/05/2016
Che cosa può attraversare la mente di un essere umano mentre usa violenza su una bambina innocente, consegnando il suo corpo e insanguinando il lastrico, sede di vita di una comunità popolare? Non lo sapremo mai. Perché il perverso acceca la ragione e brutalmente la rende nulla. E ancora.

Sopportato non amato

25/04/2016
Matteo Renzi continua a meravigliare. Da una parte mostra il volto del decisionismo craxiano, dall’altra tradisce, nei fatti, le risposte ai bisogni reali del Paese. Il risultato del Referendum sulle trivelle gli ha ridato fiato.

Avellino, città allo sbando

24/04/2016
La città di Avellino ha un cancro. Si chiama mancanza di decisione. La terapia è il rinvio. Si accompagna alla incapacità di governo, alla superficialità, all’approssimazione di molti amministratori inetti. La città è in mano ad un gruppo di avventurieri che speculano su tutto. Sui lavori in corso, sulla gestione di alcuni servizi, sull’occupazione abusiva del suolo. Non solo.

Al mare sì, ma solo dopo il voto

17/04/2016
Lo dico in premessa: oggi si va alle urne. Si vota per far battere il quorum . Ed io credo che il mio sì sia solo un granellino di una straordinaria valanga, in un Paese che ama e vuol difendere il suo mare e cambiare le logiche dello sfruttamento delle risorse.

Io non lo avrei intervistato

10/04/2016
Era di maggio. Nel 1982. Napoli e Palermo facevano a gara nella conta dei morti ammazzati. Sul selciato rimanevano anche cadaveri eccellenti di magistrati, poliziotti e uomini delle Istituzioni. Alloggiavo all'hotel Delle Palme di Palermo. 

Ma il Sud non è solo Bagnoli

10/04/2016
Per il Mezzogiorno si riparte dalla bonifica di Bagnoli. Parola di Matteo Renzi. Ma è credibile? Le slide proiettate nel salone della Prefettura di Napoli invitano all’ottimismo.

Perchè difendo Iannace e quello che non ha detto

03/04/2016
Sono dalla parte di Carlo Iannace. Senza perifrasi e restando rispettoso della legge. La mia è una scelta di campo chiara, netta e decisa. In essa non conta l’amicizia e poiché c’è, non vale per quello che scriverò oggi. 

La sinistra che non c’è

02/04/2016
Nessuna nostalgia per il passato, ma solo qualche considerazione sull'attuale sistema politico. Non so se sia stato un bene o un male la scomparsa delle ideologie. certo, alcune esasperazioni sono da condannare.

Risorgere contro i mali

28/03/2016
Fissavo la foto di mio padre. Era vestito da guerriero arabo. Con tanto di scimitarra. Io nascevo mentre lui partiva per la guerra. Lo spedirono a guidare un carrarmato ad El Alamain. Un giorno fu raggiunto da una mitragliata che gli devastò il ginocchio. Rientrò in patria con la Croce Rossa. Io avevo compiuto già due anni.

Una Pasqua di terrore

26/03/2016
Siamo in guerra . Inutile tentare di usare altri termini. La scia di sangue non si ferma. Da Parigi a Madrid, da Tunisi a Bruxelles il terrore avanza scandendo le stagioni della morte. Il fanatismo dell’Isis aggrega e colpisce all’improvviso. La strategia del terrore si modula con regole nuove, difficili da debellare.

Il velo squarciato

20/03/2016
E’ come se si fosse squarciato il velo dell’omertà. Di più: è come se fosse stata espulsa quella impunità diventata costume di una parte della borghesia infetta che ha da sempre goduto di protezioni politiche. Mi riferisco al “Caso Asl”.

Burocrazia infetta

19/03/2016
Lo scandalo che ha coinvolto l’Asl di Avellino, e le forti espressioni nel merito del Procuratore Cantelmo e del Questore Ficarra ci dicono che c’è una città infetta che vive all’insegna dell’impunità, ritenendo che la pubblica funzione sia cosa propria.

Se vince l’indifferenza

13/03/2016
Signora perché piange? Le lacrime scendono sul viso della giovane donna e comunicano una grande amarezza. Anzi molto di più: disperazione. La storia è quella di una madre con il cuore infranto.

Un euro di scambio

12/03/2016
Poi dicono che i giovani si allontanano dalla politica, che dietro l’angolo, alla vigilia di ogni turno elettorale, c’è il timore dell’astensionismo e così via. Le primarie di Napoli, con la sconfitta di Antonio Bassolino, uno contro tutti, e la vittoria di Valeria Valente, candidata dell’apparato renziano doc, scrive ancora una pagina oscura sui modelli di selezione della classe dirigente.

Comitati di affari: ieri e oggi

06/03/2016
Negli anni 1982/1992 tra Napoli e Palermo ci fu una gara sul conteggio dei morti ammazzati. A Napoli si registrò un cambio di guardia della malavita per il controllo del traffico di droga e gli appalti delle opere pubbliche, imprese che avevano già messo da parte il contrabbando di sigarette con i famosi motoscafi blu che saettavano nel porto della metropoli campana.

A ciascuno la sua....

05/03/2016
L’assenza di una classe dirigente che sia riferimento della politica del fare si evince da quanto sta accadendo con le cosiddette aree vaste. E’ tale e tanta la confusione che ogni comunità tenta di aggregarsi secondo la propria convenienza e non in base ad un organico disegno territoriale.

Chi sporca l’acqua irpina

28/02/2016
Quando la buonanima di Fiorentino Sullo, tra i pochi veri statisti della nostra terra, volle l'Alto Calore, non avrebbe mai immaginato che la risorsa da lui pensata come condizione per lo sviluppo della nostra provincia potesse diventare, nel tempo, un immorale carrozzone gestito da una mediocre classe politica clientelare e affaristica.

Senza classe dirigente

27/02/2016
Roberto Saviano, intervenendo l’altra sera nella trasmissione di Giannini, Ballarò, ha spiegato, a modo suo, perché Napoli, la Campania e il mezzogiorno non riescono a liberarsi da una difficile condizione, strette come sono nella morsa della criminalità.

Ambiente, affari e politica

23/02/2016
Ci sono tre grandi questioni aperte che interessano l’Irpinia: acqua, eolico e trivelle. Sono argomenti su cui il dibattito è vivo e nel quale non mancano le contraddizioni. Cominciamo dall’acqua. E’ noto che l’Irpinia ha i bacini di risorse idriche tra i più importanti di Europa. Eppure questa straordinaria risorsa non trova riscontro economico nella provincia.



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