21/01/2017 01:02:17  
 
Vedrai, vedrai che passerà

31/12/2016
Ecco un altro brano di storia che va via: il 2016. Difficile fare un bilancio in grado di consegnare ottimismo. Troppe le delusioni, tante le amarezze, davvero pochi i giorni felici. Il Paese si è perduto tra corruzione, malapolitica, criminalità dilagante. 

L’Anno che verrà

30/12/2016
Dopo il Natale, il Capodanno è la festa più sentita. L’avvento dell’anno nuovo viene accompagnato da una serie di riti propiziatori. Ai piedi dell’anno che verrà si depongono tutte le illusioni, le amarezze ed i dolori che ci hanno accompagnato nell’anno appena trascorso col desiderio di sbarazzarsene ed iniziare una nuova vita sotto il segno della speranza. Il tema dell’aspettativa esistenziale collegata all’avvento dell’anno nuovo è stato trattato magistralmente da Giacomo Leopardi nel DIALOGO di un VENDITORE d’ALMANACCHI e di un PASSEGGERE (1832)...

L’anti-politica dell’Uomo Qualunque

29/12/2016
“A fare gara a fare i puri, troverai sempre uno più puro che ti epuro”. L’aforisma è del leader del socialismo italiano Pietro Nenni e in questo fine 2016 sembra scritto per il Movimento Cinque Stelle.

Come 25 anni fa?

28/12/2016
Una strana aria grava sul Palazzo, in questa fine d'anno. Il mondo politico appare ripiegato su se stesso - tra chi urla, chi minaccia e chi se ne sta più acquattato - ma in fondo impegnato a interrogarsi. Più sul suo futuro prossimo che su quello del Paese.

Il futuro incerto

27/12/2016
Almanacchi, almanacchi nuovi, sembra offrire, con malcelata soddisfazione, il rappresentante governativo di turno in tutti i salotti televisivi, parafrasando Leopardi, ai soliti commentatori e opinionisti, molti dei quali cambiano idea ad ogni cambio di guardia.

Un sereno Natale

24/12/2016
In fondo basterebbe dire solo “auguri” per trasmettere ai lettori un sentimento che racchiude insieme auspicio di pace, solidarietà e bene comune. Poi, ripensandoci, e senza farsi prendere dalla retorica, credo che il solo augurio possa non bastare più in questo nostro mondo travagliato da fatti sconvolgenti.

L’avvenire è ormai quasi passato

23/12/2016
Dopo la strage dei mercatini di Natale avvenuta a Berlino la sera di lunedì, torna alla mente lo storico discorso con il quale il Presidente Kennedy il 26 giugno del 1963 incoraggiava gli abitanti di Berlino a non perdere la speranza di fronte a circostanze storiche drammatiche, dichiarandosi anche lui berlinese: Ich bin ein Berliner.

L’Italia oggi e 40 anni fa

22/12/2016
L’Italia di oggi in preda ad una forte crisi economica e sociale è per molti aspetti simile a quella di 40 anni fa. Oggi però la risposta della politica appare più debole e tra i partiti prevale la diffidenza reciproca. Vedremo se il governo Gentiloni riuscirà a smussare le tensioni tra le forze politiche e a farle riflettere sulla necessità di una convergenza sulla legge elettorale.

Aspettando Renzi

21/12/2016
L'assemblea nazionale del partito della settimana scorsa non ha offerto alcuna compiuta analisi del disastro referendario e delle sue ragioni più profonde. E ora il il Pd sembra aver imboccato – per volontà del suo leader – la rischiosa strada delle elezioni in tempi brevi.

L’odiosa truffa

20/12/2016
Con l'avvicinarsi delle feste di Natale e Capodanno cresce la preoccupazione per l'odioso reato di truffa contro gli anziani indifesi. Si tratta di una vera emergenza sociale vissuta non solo dagli anziani direttamente colpiti da questo fenomeno crescente, ma anche dalle loro famiglie di appartenenza, consapevoli che non si tratta solo di un danno economico, ma anche di un danno psicologico e umano che spesso determina la morte degli anziani stessi.

Il Sud tra povertà e disuguaglianza

19/12/2016
In Italia la “distrazione” sui veri problemi, quelli veri, è pressoché totale, tra lo squallore di una classe politica rissosa, autoreferente e saccente che continua ad ignorarli ed una informazione ripiegata sulla narrazione della cronaca politica, degli scandali e delle alchimie di schieramenti e strategie. Abbiamo perso mesi e mesi in una inutile e divisiva battaglia referendaria e sono passate sotto silenzio alcune notizie sconvolgenti che non fanno più impressione a nessuno.

L’indignazione non basta più

18/12/2016
L’ altro giorno un noto professionista avellinese è venuto in redazione e mi ha benevolmente sorpreso per un gesto ed una proposta. Mi riferisco alla vicenda della Dogana che, come riportiamo in cronaca, è stata messa all’asta.

Un anno di tregua

17/12/2016
Improvvisamente, è come se si fosse rotta una tregua che, bene o male, reggeva sul fronte interno e su quello internazionale. Il polverone sollevato dal voto referendario non ha fatto in tempo a posarsi sul pavimento della politica italiana, che sono venuti giù rottami pericolosi. L’unica notizia buona dell’ultima settimana è la rapida soluzione della crisi di governo, auspice Mattarella che ha messo i suoi interlocutori di fronte ad alternative secche.

Sciogliere il popolo?

16/12/2016
“Il Comitato centrale ha deciso: poiché il popolo non è d’accordo, bisogna nominare un nuovo popolo”. Con questo aforisma Bertolt Brecht censurava icasticamente le reazioni dei notabili del Partito comunista tedesco alla rivolta degli operai di Berlino est il 17 giugno 1953.

Le sfide del Governo

15/12/2016
Oggi il vertice europeo di Bruxelles segna il debutto internazionale da premier di Paolo Gentiloni. Le sfide che attendono il nuovo esecutivo sono molteplici e coinvolgono il rapporto con Bruxelles perché riguardano l’emergenza bancaria, la gestione del fenomeno migratorio e la politica estera in un quadro che sta rapidamente cambiando dopo l’elezione alla Presidenza degli Stati Uniti di Donald Trump e il voto nella prossima primavera in Francia e Germania. Appuntamenti decisivi anche per il nostro paese. Ma la politica internazionale si intreccia inevitabilmente con quella interna.

Il cammino di Gentiloni

14/12/2016
Il governo Gentiloni si avvia a cominciare il suo cammino tra molte difficoltà. Politiche, perchè avrà la stessa maggioranza di quello del suo predecessore (con Verdini battitore libero?). Di immagine, perchè il nuovo esecutivo è apparso quasi un clone dell'esecutivo precedente, con pochi cambiamenti. Tra cui, positivi, la reintroduzion del ministero della coesione e del Mezzogiorno, improvvidamente cancellato da Renzi.

Un concreto riformismo sociale

13/12/2016
L’incarico di formare un nuovo governo a Paolo Gentiloni ha sbizzarrito la stampa nazionale con riflessione storiche e politiche legate alla statura del personaggio e al suo percorso culturale e politico eterogeneo, ma di tutto rispetto.

La fine del renzismo

12/12/2016
Renzi, contrariamente a quanto aveva promesso: che avrebbe lasciato la politica se avesse perso il referendum, non se ne va. Anzi ha piazzato un suo fedelissimo a palazzo Chigi, pensando di continuarne ad avere il controllo, non ha lasciato il partito e si prepara ad una veloce rivincita.

I governi passano il Sud resta

11/12/2016
Il risultato referendario è alle spalle. Renzi si è dimesso. La crisi di governo si avvia a soluzione. Mattarella è pronto a dare l’incarico per la formazione del nuovo governo. Lo scenario appare chiaro. Sarà un esecutivo che dovrà condurre il Parlamento all‘approvazione di una nuova legge elettorale.

Perché non fare come a Londra?

10/12/2016
Nella difficile fase che si è aperta con le dimissioni di Matteo Renzi in seguito al risultato del referendum costituzionale, disastroso per il governo, il Capo dello Stato si sta muovendo con la necessaria celerità e determinazione, nella consapevolezza che il Paese non può restare in bilico troppo a lungo.



Cerchi un articolo precedente? Naviga tra le pagine cliccando sui numeri qui sotto.
Pagine: 1   2   3   4   5   6   7   8   9   10   11   12   13   14   15   16   17   18   19   20   

Cerchi un articolo in particolare? Utilizza la funzione Cerca nel sito per trovarlo in base alle parole chiave.


          Eccellenza
          Promozione
CORRIERE Quotidiano dell'Irpinia fondato da Gianni Festa Notizie e approfondimenti di cronaca, politica, economia e sport con foto, immagini e video. Meteo, annunci di lavoro, immobiliari e auto.