Gasolio agricolo, Coldiretti Avellino: ritardi dei libretti danneggiano agricoltori



21/04/2017
E’ una situazione insostenibile quella che stanno vivendo gli agricoltori della provincia di Avellino a causa del rilascio a rilento dei libretti Uma. I ritardi nelle procedure costringono gli agricoltori e gli allevatori ad acquistare il gasolio a prezzo pieno. Attualmente la provincia di Avellino sconta la mancanza di una banca dati on line e il rilascio dei certificati continua ad essere esclusivamente cartaceo. Problemi sono emersi nella migrazione dei dati delle imprese agricole sulla nuova piattaforma telematica regionale che risulta così non aggiornata. “Ormai da oltre un mese il sistema procede a rilento con ripercussioni nel rilascio dei libretti Uma – spiega il presidente della Coldiretti irpina, Francesco Acampora – i ritardi costano caro, in termini economici, alle tasche dei produttori. Le lungaggini burocratiche vanificano il lavoro di tanti agricoltori che, senza libretto Uma, non possono usufruire di carburante agricolo per il loro lavoro”. Su oltre 1800 domande presentate finora alla Regione Campania ne sono state evase 1100. “La situazione è molto complessa – conferma Acampora – i nostri uffici sono al lavoro per supportare gli agricoltori ma qualcosa nel sistema regionale non sta funzionando, soprattutto perché abbiamo difficoltà ad aggiornare la piattaforma telematica. Attualmente le domande della provincia di Avellino per l’Uma sono esclusivamente in formato cartaceo. Il gasolio è indispensabile per l’alimentazione di trattori, macchine agricole, per l’irrigazione, la trasformazione delle materie prime. Attualmente gli agricoltori sono costretti a pagare a prezzo pieno il carburante con un aumento di oltre il 50 per cento delle spese. Sollecitiamo la Regione Campania a risolvere quanto prima i problemi legati alle procedure e di accelerare il disbrigo delle pratiche, limitando ulteriori disagi alle aziende agricole”.


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