La Giunta Comunale di Mugnano del Cardinale, composta dal Sindaco Alessandro Napolitano e dagli Assessori Valentino, Sanseverino e De Stefano, ha disposto l’avvio delle procedure per valutare l’esercizio del potere di autotutela rispetto all’autorizzazione formatasi in favore della società ILIAD Italia S.p.A., relativa all’installazione di una stazione radio base in località Via Valle.
La decisione, «assunta nel rispetto della sentenza n. 631/2025 del Tar Salerno, nasce da un’attenta riflessione-fanno sapere gli amministratori comunali – sugli interessi della comunità e dalla volontà di garantire un corretto equilibrio tra lo sviluppo tecnologico e la tutela della salute pubblica, dell’ambiente e del paesaggio. Infatti, successivamente alla formazione del titolo abilitativo, l’Amministrazione ha adottato in consiglio comunale il Regolamento C.E.M. (Campi Elettromagnetici), volto a garantire la minimizzazione dell’esposizione ai campi elettromagnetici e il corretto insediamento degli impianti di telecomunicazione, in linea con le disposizioni della Legge Quadro n. 36/2001.
Questa Amministrazione – con l’atto approvato congiuntamente dal Sindaco Dr. Napolitano, dal vice sindaco Sanseverino e dagli Assessori Valentino De Stefano mira ancora una volta a non perdere di vista la tutela prioritaria della salute pubblica, la qualità ambientale e il corretto assetto del territorio. Non saremo mai contrari allo sviluppo delle reti, ma riteniamo imprescindibile che ciò avvenga nel rispetto delle norme, del principio di precauzione e della volontà dei cittadini.
La decisione della Giunta non è dettata da logiche ideologiche o ostruzionistiche, ma da una visione moderna e responsabile dello sviluppo: il diritto alla connettività non può prevalere sul diritto alla salute e alla sicurezza ambientale. In quest’ottica, l’Amministrazione si riserva la possibilità di intraprendere tutte le azioni necessarie, compresa l’attivazione di un procedimento di autotutela, come consentito dalla normativa vigente e dalla stessa sentenza del Tar».
Il Comune continuerà a vigilare con attenzione su ogni intervento infrastrutturale nel proprio territorio, garantendo trasparenza, rispetto delle regole e ascolto della cittadinanza.



