Tra i tredici comuni chiamati al voto in questa tornata elettorale delle elezioni amministrative, oltre Avellino ed Ariano irpino, c’è anche Cervinara, dove la corsa per la guida del comune, potrebbe essere contesa tra tre aspiranti candidati. Oltre alla sindaca uscente Caterina Lengua e all’ l’ex primo cittadino Filuccio Tangredi, potrebbe esserci anche l’avvocato Dimitri Monetti in corsa per la fascia tricolore. Cassazionista, componente comitato pari opportunità dell’ordine degli avvocati Avellino, gia giudice onorario, assistente Università degli studi del Sannio di diritto amministrativo e già vice sindaco del comune di Cervinara, Monetti è la guida dell’associazione “Cervinara per Cambiare” con cui intende portare avanti un progetto amministrativo che sia al servizio dei cittadini.
Avvocato Monetti, la vostra associazione ha come obiettivo il bene comune del territorio.Ecco, quale sarà il vostro impegno rispetto alle prossime elezioni amministrative ?
Stiamo lavorando al programma con il contributo di noti e professionisti rispetto alle materie e i temi da affrontare. Abbiamo nel gruppo il dottor Vincenzo Iuliano, che è stato già candidato sindaco, noto biologo ed esperto della materia ambientale, che si sta occupando del Contratto di Sviluppo nella zona industriale per favorire una ricaduta occupazionale sul territorio. Mentre, personalmente, mi sto dedicando al settore giuridico ed amministrativo, avendo in passato ricevuto diverse deleghe, nel ruolo di vicesindaco. Su questo percorso che abbiamo intrapreso, siamo pronti a confrontarci sui contenuti con tutti coloro, che intendono convergere su questo programma e comporre, ipoteticamente, una lista comune.
Il vostro impegno è mirato non solo al cambiamento del territorio, ma anche ad uno stimolo verso la comunità.
Rispetto alla percezione dell’agonia, che pervade la nostra comunità, non possiamo rimanere indifferenti. E quindi il messaggio, che lancia il nostro gruppo alla comunità, è di risvegliarsi perché deve contribuire al cambiamento. Altrimenti cade nel vuoto la nostra richiesta di aiuto. Quando diciamo, che la politica è servizio, non è un semplice slogan. Ma significa concepire la politica come una missione.Sembrerebbe una chimera, perché oggi non è purtroppo così . Essere al servizio significa ritagliare sriamente, il tempo per l’amministrazione della cosa pubblica. Significa offrire servizi, offrire tutto quello che c’è a disposizione dell’ente comunale per migliorare l’esistenza della comunità .Questi i nostri principi.
La sindaca uscente è stata sfiduciata da 7 consiglieri di maggioranza. Alla caduta dell’amministrazione comunale Filuccio Tangredi, ex alleato di Caterina Lengua si è detto “pentito di aver contributo alla sua elezione”e sarebbe pronto a candidarsi a sindaco. La Lengua è pronta a ripresentarsi senza l’appoggio di Tangredi . Un’ex maggioranza, che ora si ritrova frantumata in due gruppi diversi. Cosa vi differenzia rispetto a queste due formazioni
Ci differenziamo.Al di là delle proposte che sono attente al territorio.Noi vogliamo differenziarci da quel sistema politico, perché in effetti la Lengua è una gemmazione di Tangredi. Non è altro che un Tangredi 2.Cioè in effetti ha proseguito quell’attività e si è posta sulla scia di Tangredi. Non ha modificato nulla. Un copia e incolla, che non è poi riuscito tanto bene, perché Tangredi era più esperto .Aveva fatto l’assessore per 15 anni, 20 anni prima di candidarsi a sindaco, poi ha fatto il sindaco 10 anni. La lista del 2015 con la candidatura della Lengua proposta da Tangredi è nata male, perché già nel corso della legislatura in effetti ci sono state delle defezioni. La sindaca uscente è sopravvissuta con i voti di due dell’opposizione.Fino a quando poi c’è stata la sfiducia. Quindi voglio dire, che questi sistemi che affondano le radici nella politica cervinarese di 30-40 anni fa, noi non li concepiamo più. Serve una nuova politica. Quindi intendiamo una nuova forma di politica con proposte, lucide, serie e concrete.E sappiamo che è un’impresa, ma noi ci crediamo.
Nei giorni scorsi c’è stata anche un’apertura alle altre associazioni con cui siete pronti ad aprire un dialogo costruttivo per dare un progetto amministrativo di cambiamento.
Sì,siamo aperti a tutte quelle forze che intendono la politica così come la proponiamo. Nel nostro logo abbiamo inserito una massima di Sofocle: “L’opera umana più bella è di essere utile al prossimo”.E questa massima riassume il contenuto del nostro programma: lavorare al servizio del cittadino. E farlo con proposte innovative in diversi settori, come nel campo della medicina, nel campo dell’ambiente. E in effetti questa è la nostra proposta confluirà in un programma, su cui vaglieremo le disponibilità e le istanze che verranno dalle associazioni e dai cittadini.
E lei sarebbe pronto, nel caso glielo chiedessero, a guidarle come candidato sindaco questo progetto amministrativo?
Sì, la mia disponibilità c’è.Se gli altri convergeranno sul mio nome, sono pronto a candidarmi.



