Venerdì, 17 Aprile 2026
15.44 (Roma)

Ultimi articoli

Fascicolo Sanitario: la rivoluzione di carta che dimentica il Sud

Di Emanuela Fausto

Immaginate un mondo in cui, con un semplice clic sul cellulare, la vostra intera storia clinica sia lì, pronta, ordinata, consultabile. Niente più faldoni ingialliti sotto il braccio mentre si attraversa il corridoio di un ospedale, niente ricette perse nel cruscotto dell’auto, niente esami ripetuti perché “il referto della clinica privata non si trova”. Sulla carta, questo mondo ha un nome: Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE). E dal 31 marzo, per legge, dovrebbe diventare una realtà tempestiva e completa.Ma nel Mezzogiorno la realtà ha il fiato corto e il passo lento di chi è abituato a rincorrere promesse che si scontrano con la carenza di personale e l’obsolescenza tecnologica.

La “fase tre” che scatta tra poche ore non è un dettaglio tecnico. È un ordine perentorio: medici di base, specialisti e strutture — pubbliche e private — hanno l’obbligo di caricare ogni documento sanitario entro cinque giorni dalla prestazione. Un referto, una lettera di dimissione o una vaccinazione devono finire nel nostro “cassetto digitale” subito.

Sarebbe la fine del calvario per migliaia di pazienti, specialmente per i più anziani o per chi combatte contro malattie croniche e deve districarsi tra visite in diverse strutture. Eppure, basta guardare i numeri per sentire il sapore amaro della disillusione.Mentre il Governo fissa scadenze, i dati dicono che il sud Italia è ancora nella retrovia. In alcune regioni si fatica a superare l’80% di operatori sanitari anche solo “abilitati” al sistema. Ma essere abilitati non significa lavorare davvero online: significa solo avere le chiavi di una porta che, troppo spesso, resta chiusa.

Il vero nodo critico riguarda le strutture private, delle quali solo il 10% sarebbe realmente pronto a questo salto. La legge prevede sanzioni durissime: revoca dell’accreditamento e blocco dei pagamenti per chi non si adegua.Ma chi avrà il coraggio, sui territori, di avere il “pugno duro” contro realtà storiche che garantiscono servizi essenziali che il pubblico non riesce più a coprire? Il rischio è il solito compromesso all’italiana: una norma avveniristica che convive con una prassi medievale.

Il diritto alla cura è anche un diritto all’informazione. La salute non è fatta solo di medicine, ma di continuità assistenziale. Se il proprio medico non può vedere in tempo reale cosa ha scritto lo specialista della clinica convenzionata, la cura si frammenta e le competenze si disperdono. A pagarne il prezzo siamo noi cittadini, che continuiamo a compilare moduli cartacei mentre il mondo corre verso l’intelligenza artificiale.
La sfida del 31 marzo non è tecnologica, è culturale e politica. Il FSE non deve essere l’ennesimo adempimento burocratico per i medici, ma un patto di trasparenza con il cittadino. Finché i nostri dati resteranno prigionieri di server che non comunicano tra loro, la “sanità digitale” sarà solo una riga in un decreto ministeriale, mentre nelle nostre borse continueranno a pesare i soliti, ingombranti faldoni di carta e le file interminabili ai CUP.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Operazione contro il contrabbando di tabacchi nel territorio irpino. I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Avellino…

Nella serata di ieri, intorno alle ore 23, i Carabinieri della stazione di Aiello del Sabato hanno arrestato un ragazzo…

Nel pomeriggio a seguito del rigetto del ricorso proposto alla Suprema Corte di Cassazione dalle difese di alcuni condannati per…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Questa mattina, a Roma, si è svolto un incontro particolarmente proficuo tra i rappresentanti istituzionali dei territori interessati e la struttura di Terna competente in materia di autorizzazioni, permessi e progettazione. Nel corso del confronto, il Sindaco di Montefredane, Ciro Aquino, insieme al Sindaco di Pietradefusi, Nino Musto, hanno rappresentato...

“Il richiamo alla responsabilità politica emerso nel dibattito sul blocco dei congressi in CAMPANIA – a partire dal documento sottoscritto da un gruppo di parlamentari campani, di cui il senatore Francesco Silvestro è primo firmatario – evidenzia l’esigenza di una riflessione seria e condivisa sul percorso del partito nella Regione”....

Sceglie di raccontare le fragilità del nostro tempo, da quelle biologiche a quelle sociali ed educative, a partire dal ruolo centrale che riveste l’informazione in ogni pandemia il volume di Biagio Campana “Baobab. Come il mondo si ammala, come può guarire”. Un libro per “dare voce non solo a ciò...

A Grottaminarda quest’anno, in occasione dell’81esimo anniversario della Liberazione, saranno protagonisti gli studenti con la premiazione del 1° Concorso Letterario “Osvaldo Sanini”. L’appuntamento è per sabato 25 aprile alle 10, in Piazza Vittoria (in caso di pioggia ci si sposterà nella sala consiliare “Sandro Pertini”): cultura, arte e memoria in...

Ultimi articoli

Attualità

Questa mattina, a Roma, si è svolto un incontro particolarmente proficuo tra i rappresentanti istituzionali dei territori interessati e la…

Mirabella Eclano – A poche ore dall’inizio del trilaterale dei ministri dell’Interno di Italia, Francia e Germania, il sindaco della…

E’ Legambiente a intervenire nel dibattito sviluppatosi nelle ultime settimane sui provvedimenti di regolazione del traffico in Piazza Garibaldi, sottolineando…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy