Domenica, 12 Luglio 2026
22.03 (Roma)

Ultimi articoli

Il Sud non è rallentato: è stato rallentato. Il PNRR lo dimostra, e bisogna dirlo con forza

di Franco Fiordellisi
C’è una verità che l’Italia non può più permettersi di occultare: il Mezzogiorno non è in ritardo, è tenuto in ritardo.
Lo dimostrano i dati più recenti sul PNRR: il 44% delle risorse è stato speso, ma dove le strutture amministrative sono forti, dove la burocrazia è dotata di tecnici, dove il mercato privato è solido. Nel Sud — nelle aree interne della Campania, nell’Irpinia, nel Sannio, nel Cilento, nell’Alta Murgia, nell’osso appenninico — la spesa non avanza perché non c’è supporto, non perché manchino volontà o idee.
Questa è la prima menzogna da smascherare: la narrazione del Sud incapace è il più comodo alibi del Nord saturo. Il PNRR doveva essere il grande egualizzatore. È diventato l’ennesimo moltiplicatore di disparità: dove l’alta velocità passa, arrivano investimenti e cantieri; dove manca perfino un ufficio tecnico, arrivano solo circolari, scadenze e colpe.
Chi ha di più ottiene ancora di più. Chi è stato tagliato fuori resta tagliato fuori.
Questo è un tradimento istituzionale.
Voglio essere chiari: il divario non è geografico, è politico. Il PNRR ha scelto la semplificazione procedurale senza la democratizzazione della capacità amministrativa. Ha promosso regole, ma non ha costruito gli strumenti per applicarle dove servivano.
Non esiste “emergenza Sud”. Esiste emergenza Stato: uno Stato che si ritrae proprio dove dovrebbe esserci di più, che considera l’accompagnamento ai piccoli comuni un optional, che confonde autonomia con abbandono. Le aree interne campane sono un esempio brutale: culla dell’acqua, ma senz’acqua; culla di potenziali filiere green, ma senza infrastrutture; territorio di progetti PNRR, ma senza squadra per attuarli.
La domanda che pongo, da cittadino prima più che da dirigente sindacale, è semplice:
Com’è possibile parlare di “successo del PNRR” quando la parte del Paese più fragile resta senza esecuzione dei progetti? Questo non è un errore tecnico: è un orientamento politico.
Per questo, chi oggi scrive di PNRR senza parlare di giustizia territoriale fa disinformazione e, soprattutto, consolida l’ingiustizia che racconta. E allora, dico che dobbiamo smettere di accettare la retorica della lentezza meridionale. Il Sud non è lento: è stato rallentato da carenze strutturali, riforme incompiute, visioni centralistiche e dalla scelta consapevole di non sostenere chi non aveva mezzi. Il vero tema non è “quanto abbiamo speso”, ma dove, per chi e con quali effetti sul Paese reale. Ogni comune che non riesce a spendere è una scuola che non si apre, un ospedale che non si rafforza, una rete idrica che continua a perdere acqua, una comunità che si svuota.
Se il PNRR diventa l’ennesimo meccanismo estrattivo, dove il Sud alimenta spesa e ricchezza altrui senza benefici propri, allora non è solo un fallimento economico: è una rottura costituzionale.
Il Mezzogiorno non chiede comprensione. Chiede protagonismo, strumenti, un patto di dignità e di responsabilità nazionale. La sfida non è accelerare la spesa, ma riequilibrarla.
Finché questo non diventerà tema centrale del dibattito pubblico, chi governa potrà continuare a dire che “il Sud è rimasto indietro”, senza mai ammettere che è stato lasciato indietro.
E questo va detto con forza da tutti. Perché questa, che non è un’opinione, è il nostro vero “cancro” da curare.
Per questo l’interazione e la programmazione interregionale, tra il presidente della Regione Campania Roberto Fico e il Presidente della Regione Puglia De Caro, diventano importantissime per tutti i cittadini e lavoratori del Mezzogiorno, far cambiare verso alle politiche governative nazionali, ma anche un’azione coordinata nell’uso delle risorse europee, perequazione concreta. Questi gli auspici politico sociali per il 2026 e anni a seguire.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Assolto con la formula piena. Il collegio del tribunale di Avellino, presieduto dal giudice Gianpiero Scarlato affiancato dai giudici a…

Momenti di tensione questa mattina a piazza San Francesco, a Napoli, dove un autista di Air Campania, in servizio sulla…

La polizia di Stato di Avellino ha tratto in arresto un 80enne di Lauro per violenza sessuale nei confronti di…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

di Giovanni Savignano A Gesualdo è in fase conclusiva il laboratorio di studi e ricerche per giovani studenti provenienti dalla Università americana di Princeton ( evento a cura di Irpinia Escapes) che si ripete da qualche anno). Un modo per apprendere la scrittura e la rappresentazione del teatro musicale, relative...

Un riconoscimento di prestigio a Mariaelena Valentino, ricercatrice internazionale nel campo delle neuroscienze e della biologia vascolare, per il prestigioso percorso scientifico e professionale che la vede protagonista nel panorama della ricerca internazionale. E’ stato assegnato nei giorni scorsi nella sala consiliare del Comune di Monteforte dall’amministrazione comunale. “Con il...

Prosegue il riassetto della macchina politico-amministrativa di Palazzo Caracciolo avviato dal presidente della Provincia, Fausto Picone, che nei giorni scorsi ha definito alcuni incarichi di collaborazione e supporto alla sua presidenza. Tra le novità più rilevanti c’è la nomina del sindaco di San Mango, Teodoro Boccuzzi, a Capo di Gabinetto...

Rodolfo Picariello Mirabella Eclano – “Occorre uno scatto di orgoglio”. Lapidaria l’assessora Raffaella Rita D’ambrosio nel commentare il nuovo no alla Tirata del Carro da parte di chi ha sempre operato per permettere il percorso tradizionale dell’obelisco di paglia. Insomma, allo stato il Carro quest’anno non si muove. Tuttavia ci...

Ultimi articoli

Attualità

Arriva dalla Segreteria Provinciale dell’OR.S.A. Trasporti TPL Campania, a nome di tutte le lavoratrici e i lavoratori del comparto, la…

Si è spento all’età di 76 anni all’ospedale Ruggi di Salerno Salvatore Torsiello, ex sindaco di Laviano, alla guida del…

“il rilancio del commercio ad Avellino e in tutta l’Irpinia deve essere una priorità per le istituzioni del territorio. Il…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy