Lunedì, 13 Aprile 2026
19.04 (Roma)

Ultimi articoli

Non c’è stato momento comunicativo delle ultime settimane che, a proposito o a sproposito, non si parla della particolarita’ del prossimo Natale. Si parla delle tante persone sole in eta’ avanzata che passeranno da soli il giorno di Natale, senza l’affettuosa presenza dei propri cari. Si è parlato, e si parla ancora, dei divieti governativi, spesso ritenuti assurdi, per superare distanze anche di pochi  chilometri per stare insieme nella ricorrenza di una solennita’ cara non solo ai credenti. Il trombone  dei soliti populisti da’ fiato alle accuse al governo per aver diviso le famiglie italiane.Alcuni sofisti di professione affermano che si puo’ morire non solo per Covid, ma anche per solitudine e tristezza e l’elenco delle doglianze  potrebbe continare. A fronte di tanta leggerezza, quello che non è accettabile è che  questa campagna di pietismo umano che dovrebbe  approdare a  ben’altri lidi delle tante poverta’ immateriali del nostro tessuto sociale, viene alimentata in un momento  drammatico. A tal proposito parlano da soli  i dati statistici giornalieri sull’andamento della pandemia : decine di migliaia di nuovi contagi, molte centinaia di decessi. Eppure  il motivato allarme di autorevoli virologi  e medici con alto profilo professionale, viene costantemente lanciato per scongiurare una terza ondata dalle dimensioni imprevedibili  che, tra l’altro, potrebbe coincidere co la tradizionale influenza o con l’inizio della  prevista campagna  vaccinatoria anticovid. Perchè,allora, tanta irresponsabilita’ comunicativa rispetto ad una corretta  informazione  per prevenire il peggio ? Perché l’urgenza di evitare una terza ondata con prescrizioni necessarie  è tanto dura da accettare ? Davvero  lo sbandierato familismo affettivo ha motivazioni tanto profonde da giustificare  la eventualita’ di rischio tanto alta? Certamente la risposta piu’ credibile la puo’ dare solo chi si è ammalato di Covid ed è guarito  o chi ha perduto il lavoro a causa delle conseguenze pandemiche o , addirittura, chi ha perduto una persona cara  per contagio Covid. Nello scrivere queste modeste riflessioni mi sento, comunque, di appartenere ai non pochi che si augurano che il 2021 sia  veramente un buon anno nuovo. Ma, credo fermamente, che non basta augurarselo se non si avverte il bisogno interiore di una radicale conversione umana e spirituale  che faccia maturare in ognuno la consapevolezza che il nostro abituale piccolo e grande mondo, per effetto della pandemia, non potra’ essere piu’ quello di prima.Il Natale , per gli aspiranti   credenti, è luce nuova, è momento forte  di ri-progettazione, di ri-condivisione, di allargamento degli orizzonti personali e collettivi. Anche per i non credenti il prossimo Natale e il nuovo anno, senza nessun dogmatismo confessionale, non saranno come gli altri: probabilmente il panettone avra’ un sapere diverso  anche per loro ed è questo diverso sapore che potra’ dare senso nuovo alla loro vita.

di Gerardo Salvatore

 

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Rigettato dai giudici della Seconda Sezione Penale della Corte di Cassazione il ricorso di Diego Bocciero, difeso dal penalista Raffaele…

Spari ad Atripalda, Pellegrino e Giuseppe Capaccio, padre e figlio arrestati sabato per il raid a colpi di pistola contro…

Nel corso di un servizio di controllo economico del territorio, il personale del Comando Provinciale di Avellino ha tratto in…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Ariano Irpino – Mentre il centrodestra, nella Città del Tricolle, sta alla finestra per vedere cosa accade dall’altro campo, fin troppo largo, della politica, il centro sinistra arianese è alle prese con, almeno, due candidati sindaci . Poi ci sono altri che si dicono disponibili a candidarsi. Senza dire con...

Rigettato dai giudici della Seconda Sezione Penale della Corte di Cassazione il ricorso di Diego Bocciero, difeso dal penalista Raffaele Bizzarro, contro la decisione del Tribunale del Riesame di Salerno che il 30 dicembre ha confermato l’ordinanza del 12 dicembre del Giudice per le indagini preliminari del Tribunale su richiesta...

L’Asl Avellino investe nel digitale per essere sempre più vicina ai cittadini. Stamane, presso la Sala “De Sanctis” di via degli Imbimbo, è stato presentato un pacchetto di nuovi servizi destinati a semplificare il rapporto tra i cittadini e la sanità provinciale. “L’intelligenza artificiale – precisa la Direttrice Generale Maria...

“L’iter legale si è completato: non abbiamo avuto ricorsi e il contratto può essere firmato”. La direttrice generale dell’ASL di Avellino, Maria Concetta Conte, intravede finalmente il giorno dell’apertura del Centro per l’autismo di Valle, ma preferisce non indicare date e appuntamenti. “L’obiettivo è aprire la struttura, non inaugurarla. Non...

Ultimi articoli

Attualità

Mentre ad Avellino il centrodestra va in pezzi (non si presenterà compatto alle Amministrative del 24 e 25 maggio prossimi),…

E’ Federico Preziosi, poeta atripaldese, che da tempo ha scelto di vivere in Ungheria, a Budapest dove insegna lingua e…

Si è svolta presso la sede degli Agrotecnici di Avellino, in via Salvatore De Renzi l’Assemblea Annuale 2026 degli Agrotecnici…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy