Venerdì, 24 Aprile 2026
03.55 (Roma)

Ultimi articoli

Gli studenti in piazza per chiedere scuole sicure ed ecosostenibili: vogliamo risposte

Hanno sfilato in corteo dalla chiesa di San Ciro alla sede della Provincia per far sentire la loro voce gli studenti di Avellino. Hanno chiesto con forza garanzie sull’edilizia scolastica, sul diritto all’istruzione e sul benessere psicologico. Richieste raccolte in un dossier consegnato al presidente dell’amministrazione provinciale Rizieri Buonopane.

“Chiediamo – spiegano – che sia garantito a tutti il diritto all’istruzione pubblica e un sistema di rappresentanza studentesca che permetta di esprimere le nostre idee all’interno degli organi collegiali. Crediamo nella possibilità di sperimentare una didattica cooperativa che favorisca il confronto e il sostegno reciproco. Quest’anno l’istituto D’orso ha introdotto una nuova didattica, attraverso banchi cooperativi ha creato delle classi in cui vigeva il confronto e la collaborazione. Questa proposta è stata successivamente demonizzata dalla scuola che ha tolto i banchi in alcune delle aule. Noi crediamo che creare competizione e performatività all’interno delle nostre scuole favorisca l’individualismo e le disuguaglianze. La nostra idea di scuola, invece, si basa sull’attenzionare le necessità di ognuno, eliminando la meritocrazia e la legge del più forte, creando maggiore ascolto reciproco, Al tempo stesso abbiamo immaginato delle scuole realmente eco-sostenibili e abbiamo cominciato a lavorare a mappature sui trasporti pubblici e sulle situazioni di maggiore emergenza. Penso agli allagamenti al Marone e al Virgilio o alle scuole rimaste senz’acqua nelle ultime settimane. Infine, in un tempo difficile come quello in cui oggi viviamo, riteniamo che sia fondamentale garantire lo sportello psicologico in tutte le scuole di Avellino per promuovere il benessere degli studenti. Ansia da prestazione, stress, attacchi di panico, sono solo alcune delle situazioni che continuiamo a vivere a causa della performatività e la competizione. Le nostre scuole non possono più essere diplomifici, non vogliamo essere semplicemente brocche da riempire di nozioni, pretendiamo un’attenzione da parte delle nostre scuole alle nostre fragilità e alle nostre esigenze. Pretendiamo che la nostra salute mentale venga prioritizzata ai voti. Chiediamo risposte entro dicembre”.

“Abbiamo manifestato oggi ad Avellino  per affermare il nostro diritto a un’istruzione che sia davvero libera e accessibile, senza compromessi. Ora, chiediamo che le nostre istanze vengano ascoltate da chi prende le decisioni, vogliamo potere” spiega Luigi Violante , membro dell’uds Avellino

A livello nazionale, la mobilitazione ha visto la partecipazione di oltre 100.000 studenti. Ad Avellino  in particolare, più di 200 studenti hanno riempito le strade Avellino, con una presenza significativa anche di docenti, genitori e lavoratori solidali con le richieste del mondo studentesco.

 

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Quarta giornata della mostra “Rivivo con Te. Femminicidi: cronaca di una strage senza fine” Al Carcere Borbonico si torna a…

Il Giudice monocratico del Tribunale di Avellino ha assolto con formula piena un uomo chiamato a rispondere di concorso in…

Nuovo colpo di scena nell’inchiesta sui colpi di pistola avvenuti sabato santo ad Atripalda. Il giudice per le indagini preliminari…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

E’ la dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Avellino Fiorella Pagliuca a sottolineare il ruolo cruciale a cui sono chiamati famiglia e scuola per contrastare il diffondersi della violenza tra i giovani. Una riflessione che arriva all’indomani dell’ultimo episodio accaduto a San Sebastiano al Vesuvio, in provincia di Napoli, dove un...

Sono 431mila in Italia i giovani tra i 18 e i 24 anni che nel 2023 hanno dichiarato di aver abbandonato prematuramente la scuola; al più hanno conseguito la licenza di terza media, ma successivamente non hanno concluso nemmeno un corso di formazione professionale e non frequentano alcun corso scolastico...

Torneranno a scuola già a partire da lunedì 9 settembre gli studenti dell’istituto alberghiero Rossi Doria di Avellino e del liceo Colletta di Avellino. La scelta dei dirigenti scolastici dei due istituti è stata quella di anticipare il rientro a scuola, rispetto alla data fissata dalla Regione, recuperando poi i...

Riparte la macchina organizzativa della scuola irpina. Le criticità sono quelle di sempre o quasi, dagli organici inadeguati ai bisogni delle scuole al problema reggenze, dai trasporti al caro libri, senza dimenticare le contraddizioni di un sistema in cui le novità proposte dal ministro, a partire dalle Nuove Indicazioni sull’Educazione...

Ultimi articoli

Attualità

Avrebbe ricevuto sabato 25 aprile a Morra de Sanctis un riconoscimento per il suo “Diario Spettinato” nell’ambito del premio L’Inedito….

“La politica continua a non occuparsi delle carceri, semplicemente perché non garantisce consenso”. A sottolinearlo il Garante regionale dei detenuti…

MONTEMILETTO – Una giornata all’insegna della memoria, dei valori democratici e della partecipazione civica. Il Comune di Montemiletto si prepara…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy