Martedì, 26 Maggio 2026
07.22 (Roma)

Ultimi articoli

La delegazione irpina all’Assemblea sinodale delle Chiese in Italia: necessario camminare insieme

Nasce dalla volontà di camminare insieme nel segno dell’ascolto reciproco la Prima Assemblea sinodale delle Chiese in Italia conclusasi oggi a Roma. Oltre mille delegati e vescovi si sono ritrovati a Roma, nella basilica di San Paolo fuori le mura, per confrontarsi sui Lineamenti (il testo che raccoglie i risultati finora raggiunti e propone alcune traiettorie pratiche) per poi giungere allo Strumento di lavoro, in vista della Seconda Assemblea sinodale in programma, sempre a Roma, dal 31 marzo al 4 aprile 2025. Presenti 943 persone di cui: 4 cardinali, 170 vescovi, 4 padri abati, 238 sacerdoti, 6 diaconi, 37 religiose e religiosi, 210 laici, 274 laiche. In totale 641 uomini e 302 donne. A far sentire la sua voce anche la delegazione campana e in particolare quella irpina, guidata dai vescovi di Sant’Angelo dei Lombardi, Avellino e Ariano Pasquale Cascio, Arturo Aiello e Sergio Melillo. A lanciare un messaggio forte il cardinale Matteo Zuppi “La Chiesa senza i poveri non esiste: diventa un club, dove ci si parla addosso”. Un messaggio che si carica di un valore forte nella Giornata mondiale dei poveri. “Vogliamo esprimere la nostra gioia – ha detto – di fronte a un mondo con un sole che si oscura, con le stelle che cadono, di fronte a tante sofferenze, alla tragedia che si sta consumando e al dolore dei Paesi sconvolti dalla guerra: sono i nostri popoli, li sentiamo veramente nostri”.

L’invito rivolto dal presidente della Cei ha posto l’accento sul valore della sobrietà, intesa come “consapevolezza della nostra storia e della storia, senza protagonismo; significa sobrietà dall’amarezza che spesso spegne l’entusiasmo”. “Non dobbiamo aver paura di essere contenti, di portare gioia e di rimetterla in circolo: non abbiamo capito tutto, ma non dobbiamo scrivere un’enciclopedia”. Una sobrietà da affiancare all’“ebbrezza”. “La Chiesa italiana, come ci ha chiesto Papa Francesco a Trieste, è chiamata ad essere madre tenera nella nostra attenzione e vicinanza ad un mondo di individualisti, dove conta solo ciò che faccio io e il ‘noi’ è relativo, cangiante, virtuale”. “Dobbiamo avere il culto dell”unità, del ‘noi’, il desiderio di costruire comunità in una società così individualista”, l’appello di Zuppi: “se non siamo famiglia, è difficile che riusciamo ad aiutare le famiglie”.

A sottolineare la centralità del dialogo mons. Erio Castellucci, vicepresidente della Cei e presidente del Comitato nazionale del Cammino sinodale, nel suo “rilancio finale” a conclusione della Prima Assemblea sinodale delle Chiese in Italia, svoltasi in questi giorni a San Paolo fuori le mura. “Anche in questi giorni, ai nostri tavoli, abbiamo fatto circolare esperienze belle e positive, autentiche spie della crescita del Regno di Dio nel nostro tempo. Sono solo germogli, ma la sfida della ricezione sinodale sarà poi quella di sostenere questi stili perché diventino strutturali nelle nostre Chiese”, ha proseguito soffermandosi sui tre “stili” emersi nel cammino sinodale italiano: “lo stile dell’ascolto”, “dagli Organismi di partecipazione alle riunioni degli operatori pastorali”; “lo stile del dialogo”, fatto anche di incontro con mondi non ecclesiali, come “le diverse povertà materiali, relazionali, spirituali; i mondi delle professioni e del lavoro, come artisti, imprenditori, agricoltori, giornalisti, docenti, operai”; “lo stile della partecipazione”, prima di tutto nella riattivazione dei Consigli pastorali, “strumenti importanti” per la Chiesa in missione.

E’ Tania Imparato, del Consiglio pastorale diocesano di Sant’Angelo dei Lombardi, presente all’Assemblea insieme alla presidente dell’Azione Cattolica di Sant’Angelo dei Lombardi e a Caterina Della Corte, anche lei del Consiglio diocesano, a sottolineare come “E’ stata un’esperienza vissuta con grande entusiasmo da tutti noi ma anche con un forte senso di responsabilità. In un momento di grande complessità come quello in cui viviamo si carica di un valore forte la scelta della Chiesa di confrontarsi con le realtà dei territori, ma anche con l’universo esterno alla Chiesa stessa. E’ il senso della volontà di mettersi in gioco, di interrogarsi sulle trasformazioni della società e delle comunità, frutto di tre anni di cammino portati avanti nella diocesi attraverso incontri e assemblee, fortemente voluti dal vescovo Cascio. Il messaggio più forte che arriva da quest’Assemblea è proprio  quello di mettere da parte pregiudizi, aprirsi all’altro, cercando di comprenderne il punto di vista, sempre all’insegna del rispetto reciproco. Di grande intensità il momento della preghiera con gli esponenti delle diverse Chiese del mondo. Il vescovo Cascio ha sempre sottolineato l’importanza di partecipare a questi momenti e di portare i frutti della riflessione all’interno della diocesi, condividendoli con la comunità. E’ quello che faremo di ritorno in Irpinia. In un tempo come questo, la Chiesa guarda alla necessità di conciliare fede e quotidiano, alla necessità di applicare nella vita concreta i principi del cristianesimo perchè diano frutti”

 

Condividi

Cronaca

Nuovo Clan Partenio: la sentenza diventata definitiva è stata notificata anche a Diego Bocciero – tramite la procura di Napoli…

Sono considerate gravissime le condizioni di un 26enne, originario del Bangladesh, colpito ieri sera da una trave mentre stava revisionando…

Operaio travolto ed ucciso sull’A1, e’fissato per mercoledi’ mattina il conferimento dell’incarico medico legale per l’autopsia sulla salma di Michele…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

E’ la festa in piazza Libertà a salutare l’elezione di Nello Pizza alla carica di sindaco. Mentre risuonano le note di Bella Ciao sono in tanti a riversarsi nel cuore della città per stringere la mano al neo eletto sindaco, farsi una foto, abbracciarlo. Poichè sembrava impossibile vincere al primo...

Una certezza: il centrosinistra vince se unito. E vince non solo per la corazzata Dem che ha trovato l’intesa al suo interno all’ultimo minuto, offrendo una candidatura a sindaco a un professionista serio, fuori dalle polemiche, credibile. La mitezza e l’autorevolezza di Nello Pizza hanno fatto la differenza. C’è un...

Rodolfo Picariello Ariano – La disfatta ha cominciato a delinearsi sin dalle prime schede scrutinate. Il candidato sindaco Ferrante ha preso immediatamente il largo e nelle sedi elettorali dei candidati sindaci Roberto Cardinale e Carmine Grasso l’aria è diventata subito grigia. Mestizia e rimorsi su eventuali errori commessi erano padroni...

Ariano Irpino – Il centrosinistra diviso perde le elezioni per il sindaco della città del Tricolle. E, oltre alla vittoria del candidato a primo cittadino della coalizione di centrodestradestra Mario Ferrante, sarà questo il tema di discussione dei prossimi giorni. Anche se lo stesso Ferrante, durante le prime battute della...

Ultimi articoli

Attualità

La Biblioteca comunale di Baiano diventa da oggi la prima biblioteca in Italia ad utilizzare l’app MyEyes, e una delle…

Secondo e ultimo giorno di elezioni: le urne rimarranno aperte fino alle 15, e subito dopo inizierà lo spoglio. Già…

Sarà presentato mercoledi 27 maggio alle ore 11, presso la sede del Cesvolab di Corso Umberto ad Avellino, il progetto…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy