Al Convitto Nazionale ” Pietro Colletta” la soddisfazione e’ tanta e si legge negli occhi assonnati ma felici di Olimpia, Flavio, Roberta, Martina, Rosa, Giovanni, Davide, Giuseppe, Jasmine, che, insieme con i loro docenti Ermelinda Ciampi e Pellegrino Caruso, hanno costituito la delegazione di ragazzi che, all’ indomani dell’ evento del 4 aprile, hanno incontrato Rocco Schembra, presidente del Comitato della Notte nazionale del Liceo classico. I ragazzi, accolti dalla Dirigente del ” Lombardi ” di Airola Maria Pirozzi, che ha subito riconosciuto i meriti del Rettore Dirigente Attilio Lieto come collega attento ai valori della persona e della comunicazione, hanno cosi’ presentato un saggio della lunga Notte del glorioso istituto irpino, di cui e’ stata madrina d’ eccezione la Dott.ssa Fiorella Pagliuca, responsabile dell’ Ambito territoriale di Avellino, convinta sostenitrice del pensiero classico, da cui dovrebbe germinare ogni ora di lezione. Nella serata del 4 Pellegrino Caruso ed Ilenia D’Oria hanno guidato gli ospiti presenti tra le tante suggestioni del mare, tema comune a tutti i 360 licei aderenti. Ogni passo di danza, ogni lettura, ogni recitazione si sono rivelati pregni di salsedine, aderenti alle tempeste ed alle bonacce della vita. Dalla Napoli in riva al mare sono state cosi’ recuperate le storie di Guerriera Guerrieri, Maria Giuseppina Castellano Lanzara, Maria Bakunin, donne che, sostenute da Croce, salvarono i libri nella Napoli che ispiro’ Salvatore di Giacomo. A Ventotene maturarono quegli ideali che i ragazzi hanno prima illustrato e poi cantato in un chorus che ha emozionato tutti ad Avellino come ad Airola, mentre dalla ” Storia vera ” di Luciano sono stati portate in scena dai ragazzi le certezze e le incertezze della navigazione della vita. L’ impegno per la Notte del Liceo classico al Convitto ” Colletta” e’ costante e duraturo, come dimostra il legame saldo e costante con Rocco Schembra che, nel rinnovare il plauso ai ragazzi del Convitto, ai quali ha concesso anche un’ intervista per Eos, storico giornale del Convitto Colletta, e’ gia’ pronto alle sfide della prossima Notte del 2026, che si vuole riformulare anche come paradigmatico modello di orientamento, utile ad evidenziare capacita’ e competenze dei giovani.