Socialista sempre, una vita spesa per la politica, a battagliare dalla parte degli ultimi, un impegno radicato in valori e ideologia perfettamente declinati sempre in prassi politica, pensiero e azione perfettamente concordanti e sincroni: l’impegno politico di Luigi Mainolfi è stato esemplare. Fino alla fine. Questa mattina a 87 anni si è spento presso l’ospedale di Solofra, dove era ricoverato.
Mainolfi, nato a Rotondi il 4 novembre 1938, laureato in Economia e Commercio, ha cominciato il suo impegno sociale e politico nel 1961 fondando la cooperativa agricola “Valle Caudina”, progetto per lo sviluppo locale.
E’ l’inizio di una militanza politica frenetica, sincera e appassionata: è segretario provinciale della FGSI e dirigente nazionale, mentre nel Partito Socialista Italiano (PSI) ricopre numerosi incarichi. È segretario provinciale del PSI dal 1979 al 1984 e nuovamente dal 1995 al 2006, partecipa all’esecutivo regionale dal 1975 al 1985 e siede nel Comitato Centrale dal 1981 al 1984.
La sua esperienza amministrativa è altrettanto intensa: per oltre 30 anni è consigliere comunale di Rotondi, ricoprendo a più riprese il ruolo di assessore. Ancora, è consigliere e successivamente presidente e assessore della Comunità Montana Partenio.
Mainolfi è candidato alla Presidenza della Provincia di Avellino nel 1999, diventa consigliere provinciale dal 1999 al 2004 e successivamente assessore provinciale dal 2004 al 2008.
Parallelamente alla carriera politica, Mainolfi è giornalista, uomo di cultura. Collabora con importanti testate, tra cui Il Corriere dell’Irpinia e Il Quotidiano del Sud.
Nel 1989 fonda la cooperativa editoriale “Hirpus” e nel 2011 riceve dal CONI Nazionale la Stella al merito sportivo, riconoscimento per l’impegno nello sport e nella comunità.
Scrittore, pubblica numerosi saggi: Conoscere per programmare, Imperialismo culturale e Imperialismo economico, I cento fiori del riformismo, Alla ricerca di una politica che non c’è, Parla la Natura.
L’impegno politico e culturale di Mainolfi resta un faro per le nuove generazioni. Ebbe a dire in una delle sue tante interviste: “Il mio credo oggi è ancora più forte; oggi è più difficile fare politica e bisogna tradurla in iniziativa. Bisogna far riflettere sui valori del partito, concetti che sono gli strumenti per aggregare”.
Oggi la salma sarà trasportata presso Giordano Onoranze funebri e domani a Rotondi per i funerali.
Alla famiglia le condoglianze della redazione del Il Corriere dell’Irpinia.
antpica