Nella serata di ieri, la Procura della Repubblica di Avellino ha delegato alla Squadra Mobile della Questura di Avellino l’esecuzione del decreto di fermo di indiziato di delitto nei confronti di C. V., classe 2003 di Avellino, e di M. A., classe 2006 residente nella provincia di Avellino, allo stato degli atti, indagati per le ipotesi di reato di tentato omicidio in concorso e detenzione e porto illegale di arma da sparo.
Spari in pieno centro: la ricostruzione della notte del 20 agosto
Il provvedimento emesso fa riferimento all’esplosione di colpi d’arma da fuoco, accertata nella notte del 20 agosto scorso, quando gli odierni indagati, dopo aver seguito lungo le vie del centro di Avellino, a bordo di un motociclo, un’autovettura VW Polo con tre persone a bordo, esplodevano nei confronti degli occupanti del veicolo alcuni colpi di pistola, colpendo l’autovettura nello sportello anteriore lato conducente, nella parte posteriore della stessa e nella base del lunotto termico, provocandone la frantumazione e bucando la mensola posteriore.
Le indagini: tempestività e tecnologia per risalire agli autori
In seguito a tali gravi fatti, occorsi in pieno centro cittadino, venivano immediatamente avviate le indagini che questo Ufficio delegava alla Squadra Mobile della Questura di Avellino.L’intensa attività investigativa, con l’analisi delle immagini acquisite dai sistemi di video sorveglianza cittadina, la conoscenza dei luoghi e dei fenomeni criminali, unita all’escussione delle persone offese e delle persone informate dei fatti, hanno consentito di acquisire significativi elementi in ordine agli autori del tentato omicidio.
La Procura: fermo reso necessario dal rischio di fuga
I gravi indizi raccolti nel corso delle indagini ed il pericolo di fuga hanno consentito a questa Procura della Repubblica di emettere il decreto di fermo a carico dei suindicati indagati.
L’azione criminale sopra descritta, che ha visto come protagonisti dei giovani, ha imposto, anche per la violenza e la spavalderia delle condotte delittuose commesse, un intervento di impatto investigativo immediato che ha prodotto risultati altrettanto tempestivi.
Tali attività di indagine si inseriscono, peraltro, in un contesto di costante, elevata attenzione che questo Ufficio rivolge ai fenomeni e alle dinamiche criminali che da qualche tempo funestano soprattutto la città di Avellino, con l’obiettivo di scongiurare, non solo il ripetersi di analoghe condotte violente, ma soprattutto il radicarsi di gruppi criminali.