L’Associazione Sindacale Carabinieri (UNARMA), La sigla Sindacale Storica dell’Arma dei Carabinieri, presente nella Provincia di Avellino con circa 300 associati, nelle persone del Segretario Nazionale Antonio Nicolosi, del Segretario Nazionale aggiunto Giuseppe Possidente, del Segretario Regionale Raffaele Esposito e del Segretario Generale Provinciale di Avellino Massimiliano Lo Priore, esprimono il proprio ringraziamento al Comandante Provinciale di Avellino Colonnello Domenico Albanese per l’impegno profuso e la competenza dimostrata durante i due anni al Comando del Provinciale Carabinieri di Avellino con l’augurio.
“Questa associazione ha apprezzato profondamente la professionalità, la dedizione e l’umanità con cui ha assolto il proprio incarico, contribuendo significativamente a trasmettere tranquillità e benessere nei propri uomini. Sempre disponibile al dialogo, mai assente e instancabilmente pronto ad ascoltare e aiutare tutti, favorendo nei reparti un clima di serenità senza precedenti. Ha saputo coniugare la propria funzione di Comando, fermo nei valori militari e istituzionali, con i valori della famiglia a lui molto cari. Il nuovo e prestigioso incarico che andrà a ricoprire in Roma presso il Comando Generale equivale al giusto riconoscimento per un Ufficiale dal profilo professionale elevato come il suo. Siamo sicuri che la sua guida sarà da esempio per tutti i Carabinieri che avranno l’onore di lavorare al suo fianco.”
Così in una nota il Segretario Generale Provinciale di Avellino, nonché Consigliere Regionale Massimiliano Lo Priore: “Il Colonnello Domenico Albanese lascia in tutti noi un grande vuoto. Sono contento per il prestigioso incarico che andrà a ricoprire ma, nello stesso tempo, provo un forte malessere interiore perché ad Avellino perdiamo un punto di riferimento per tutti noi, una sicurezza, un grande Comandante, ma anche e soprattutto un uomo che non ha mai girato le spalle a nessuno, sempre disponibile ad accogliere e risolvere le problematiche che quotidianamente si sono presentate, pronto a contagiarci con il suo sorriso e la sua gentilezza. Instancabile nell’aiutare chiunque, non solo i Carabinieri ma, e soprattutto, la gente comune. Forte è la mia commozione nel ricordare questi due anni intensi durante i quali, visto il mio doppio ruolo di Comandante e di dirigente sindacale, ho avuto l’onore di rapportarmi a lui con frequenza. Dopo ogni incontro ne sono uscito arricchito di nuovi insegnamenti di vita, valori che porterò sempre con me e che cercherò di condividere con altri. Abbiamo bisogno di Comandanti come lui, sempre pronti all’ascolto, capaci di confrontarsi con rispetto, di valutare le questioni con obiettività e decidere con fermezza, con quell’umiltà che contraddistingue i grandi uomini. Ha saputo comprendere il valore istituzionale delle associazioni sindacali a carattere militare dandone il giusto riconoscimento sempre, in un’ottica di modernizzazione. Gli auguro di raggiungere le più alte vette, e con me se lo augurano tutti i Carabinieri che hanno avuto il piacere e soprattutto l’onore di lavorare al suo fianco. Arrivederci Comandante, i suoi insegnamenti rimarranno per sempre scalfiti nelle nostre caserme”