Approda allo Spazio Arena il 12 novembre, alle 19.30, il viaggio in musica di “Fly, Sulle ali del jazz”con il Beatrice Valente Quartet. Il quartetto, guidato dalla contrabbassista e cantante Beatrice Valente, consegna al pubblico uno spettacolo di forte suggestione fondendi l’eleganza senza tempo degli standard jazz con l’emozione di brani inediti. Dagli arrangiamenti di musica classica, agli stilemi ritmici e armonici della Bossa nova e della musica afroamericana. Da I’ve Got the World on a String, brano standard jazz del 1932, portato al successo da Cab Calloway e ripreso poi da Bing Crosby all’omaggio a Pino Daniele Al centro, “Fly”, il brano originale che dà il nome al progetto, simbolo di leggerezza e libertà musicale. Un concerto dove passione, improvvisazione e armonie avvolgenti ti faranno “volare” sulle ali del jazz.
Un mix musicale tra brani più “pop” e altri meno moderni, in continuo movimento tra le sonorità sinfoniche ed il jazz, dove gli stili si fondono in un linguaggio eclettico e variegato. Beatrice Valente, classe ’93, è una contrabbassista, bassista e cantante italiana, nata e cresciuta in una famiglia di musicisti e artisti, che respira musica e jazz fin dalla culla, e che, a quattordici anni, si è innamorata del basso elettrico.
Beatrice Valente è nata e cresciuta in una famiglia di musicisti e artisti, respira musica e jazz fin dalla culla. A quattordici anni si innamora del basso elettrico. Si diploma presso il Conservatorio Statale di musica di Benevento in Contrabbasso classico con il Mº Giuseppe Rutigliano. Segue i corsi del grande e compianto maestro Rino Zurzolo, prematuramente scomparso, del quale è assistente presso il Conservatorio di Benevento, e poi del maestro Aldo Vigorito e del maestro Tommaso Scannapieco. Nel 2010 da vita al suo progetto Beatrice Valente trio, si esibisce in importanti jazz club i festival italiani e internazionali tra cui: Pozzuoli Jazz Festival, Pomigliano Jazz Festival, Summer Live Tones, Barga Jazz Festival, Jazz Per l’Aquila, Polistena Jazz Festival, Bèlvarosi festival di Budapest, Festival dei due Mondi di Spoleto, Bach International festival di Las Palmas de Gran Canaria. Ad accompagnare Beatrice Valente, contrabbasso e voce, Ergio Valente al pianoforte, Massimo Barrella alla chitarra, Rocco Sagaria alla batteria.
Il concerto si inserisce nell’ambito della rassegna “Suoni della Terra -Percorsi in Irpinia e Val d’Agri” con la direzione artistica di Carmine Santaniello che ha già visto protagonisti nei precedenti appuntamenti la Flute Orchestra, diretta da Vincenzo Santoriello, l’Orchestra Sinfonica Irpina Vincenzo Vitale diretta da Claudio Ciampa con la soprano Franca Iacovone e il tenore Alessandro Caro e il Pathos Saxophone.



