L’Avellino prosegue la preparazione in vista della sfida di sabato, alle ore 15, al Partenio-Lombardi contro l’Empoli. La squadra di Biancolino recupera quasi del tutto Gennaro Tutino, uno degli attaccanti più attesi e potenzialmente decisivi dell’intero organico. L’ex Sampdoria, dopo alcuni spezzoni nelle ultime gare, sembra ormai pronto per l’esordio da titolare, complice anche l’infortunio di Crespi. Lescano, infatti, ha caratteristiche che in questo momento la squadra fatica a valorizzare. Sul piano realizzativo l’Avellino rimane una delle formazioni più prolifiche del campionato: è il settimo miglior attacco, dietro a Frosinone (22 gol), Modena (21), Venezia (20), Cesena (19), Carrarese e Reggiana (18), e Monza (17). L’efficacia offensiva non manca, mentre il vero problema è la fase difensiva, con ben 22 reti subite. Contro l’Empoli, i biancoverdi dovrebbero confermare il 4-3-1-2, modulo ormai diventato una certezza e difficilmente modificabile. Un sistema di gioco votato all’iniziativa e alla ricerca costante della manovra offensiva. Restano dubbi in difesa: Simic non è al meglio e il ballottaggio per sostituirlo resta apertissimo tra Riggione ed Enrici. In mezzo al campo, invece, la situazione sembra quasi definita, anche se le ultime sedute saranno decisive per sciogliere gli ultimi nodi. Dall’altra parte l’Empoli di Dionisio arriva con un rendimento in trasferta tutt’altro che brillante: solo tre punti conquistati lontano dal Castellani, come Bari, Sampdoria e Virtus Entella. Nonostante ciò, nell’allenamento di ieri i toscani hanno provato un modulo speculare, il 3-4-1-2, alternando Ili, Saporiti e Cesai sulla trequarti. Per l’Avellino si tratta di una gara cruciale: dopo il pesante ko rimediato al Dino Manuzzi di Cesena, serve tornare a vincere, ritrovare fiducia e risalire la classifica. La speranza è che la squadra scenda in campo con quella “gaiardia atletica” indispensabile in sfide dal peso specifico così elevato. A dare una mano ci sarà come sempre il dodicesimo uomo: anche sabato il Partenio-Lombardi si preannuncia gremito.
Fiore Carullo



