Non si ferma l’impegno di Legambiente per rendere vivibili le periferie. Dopo la piantumazione di un albero a via Verdi, tenutasi lo scorso venerdì, con la partecipazione di una classe del Convitto Colletta, Legambiente Avellino ha fatto tappa questa mattina, in occasione della Festa dell’albero, a Contrada Quattrograna. “E’ stata l’occasione – spiega Antonio Dello Iaco di Legambiente Avellino – in collaborazione con il Cesvo Lab e Vivai Sica, per piantare quattro alberi di pero fiorito, una pianta poco presente in città ma resistente al freddo e al caldo, dai fiori colorati. Abbiamo scelto un’area come Quattrograna dimenticata dalla politica. Se è vero che è terminato il processo di riqualificazione con la realizzazione di nuovi edizioni, la nuova sfida è quella rappresentata dai servizi. Tra le segnalazioni che ci sono arrivate dai cittadini la mancanza di una copertura per il campo di bocce e, poichè il Comune non ha risorse, abbiamo immaginato che si potessero piantare degli alberi di pero così da fare ombra e poter sfruttare gli spazi pubblici anche nei periodi estivi. A benedire le piante don Gennaro della chiesa del Rosario. Siamo contenti, inoltre, che la comunità di Quattrograna abbia partecipato alla piantumazione per ribadire la volontà di essere parte attiva della città. I cittadini chiedono spazi e servizi che rispondano alle loro esigenze, c’è bisogno di cura ordinaria. Da parte nostra abbiamo voluto che tutti gli eventi organizzati da Legambiente coinvolgessero le periferie, da San Tommaso a Valle”. Spiega come il confronto con il commissario Perrotta sia stato proficuo “Ma è chiaro che la tematica ambientale è complessa è strettamente collegata a scelte politiche dipendono dagli amministratori. La speranza è che, però, per la fine del commissariamento si riesca a raggiungere il traguardo della Consulta Ambientale”.




