La manifestazione si sviluppa in due giornate tematiche, concepite come un unico racconto culturale. La prima giornata, venerdì19 dicembre, è dedicata a “Il Codice di Leonardo”, un omaggio alla figura universale di Leonardo da Vinci, simbolo di ingegno, armonia e ricerca. Protagonista dell’incontro sarà l’artista Sabino Matta, che realizzerà un’opera pittorica dal vivo ispirata a un progetto incompiuto del Maestro. Seguirà un talk narrativo a cura dello scrittore e giornalista Carmine Pelosi, che guiderà il pubblico in un percorso dedicato alla riscoperta del “Codice interiore” che attraversa le epoche: l’equilibrio tra emozione e conoscenza, intuizione e responsabilità, creatività e consapevolezza. Durante questi dialoghi saranno inoltre premiate alcune importanti personalità del panorama serinese e irpino.
La seconda giornata, sabato 20 dicembre, sarà dedicata a “Firenze e l’arte che unisce”, un incontro simbolico che rafforza il dialogo tra Serino e Firenze, culla del Rinascimento e oggi motore di nuove sinergie culturali. Ci sarà infatti la partecipazione in presenza e da remoto di autorevoli rappresentanti del mondo artistico e istituzionale fiorentino, tra cui Leonardo Margarito, direttore del Festival “Il Magnifico”. Ospite d’onore della serata sarà Aurora Ruffino, attrice e scrittrice, che sarà madrina del gemellaggio artistico serinese/fiorentino. Per l’occasione Ruffino presenterà il suo libro Volevo salvare i colori, in un incontro di forte intensità narrativa ed emotiva.
Durante la presentazione, Sabino Matta ha illustrato il senso profondo del suo lavoro e del percorso condiviso: «Come diceva il mio caro amico Carmine Pelosi, insieme abbiamo intrapreso questo viaggio, con la pittura al centro. Dedicherò attraverso queste due serate una performance, anzitutto a Leonardo da Vinci e alla sua opera incompiuta, perché la manifestazione ruota tutta intorno a un’opera, in questo caso il Cartone di Sant’Anna. Nell’evento scorso ho realizzato L’Adorazione dei Magi in grandezza reale e quest’anno mi ispirerò all’opera che si trova alla National Gallery di Londra».
Matta ha richiamato il suo legame con Firenze e l’attenzione verso le nuove generazioni: «Portiamo avanti questo progetto perché con la città di Firenze ho un rapporto fin da bambino, attraverso i grandi maestri del passato, come Leonardo da Vinci. Con Natale in Codice voglio avvicinare soprattutto le nuove generazioni all’arte, non solo gli adulti ma, in particolare, i più piccoli».
Il sindaco di Serino, Vito Pelosi, ha sottolineato la crescita e l’orizzonte dell’iniziativa: «Natale in Codice è un’iniziativa culturale di ampio spessore, nata l’anno scorso. Quest’anno si è ampliata grazie ai direttori artistici Carmine Pelosi e Sabino Matta. È un progetto che ha un’ambizione precisa, quella di allargare i confini regionali attraverso la cultura. Si rafforza così il legame con la città di Firenze: qualche mese fa siamo stati al Festival “Il Magnifico” e ora il direttore artistico sarà a Serino. Stiamo lavorando concretamente per creare nuovi contesti culturali e rafforzare sinergie».
Carmine Pelosi ha ricondotto Natale in Codice alla sua origine più autentica, fatta di relazioni e visioni condivise: «Il vostro tempo è prezioso e so che dedicarlo a iniziative come questa rappresenta un punto cardine del nostro progetto, che nasce da connessioni autentiche con la città di Firenze».
Ha ricordato il percorso che ha portato al gemellaggio artistico e il senso delle due giornate: «Abbiamo immaginato due appuntamenti distinti ma complementari: il 19 dicembre dedicato all’Irpinia e il 20 al gemellaggio con Firenze». Sulla scelta dell’ospite d’onore ha aggiunto: «Abbiamo deciso di rendere madrina dell’evento Aurora Ruffino, una presenza di rilievo nazionale e internazionale».



