di Fiore Carullo
L’Avellino è rientrato nella notte dalla trasferta in Calabria. Ai giocatori biancoverdi è stata concessa la giornata di ieri, domenica, di riposo: un giorno utile per ricaricare le energie e smaltire le tossine accumulate nella gara persa al Ceravolo di Catanzaro. Ora all’orizzonte ci sono due impegni importanti: prima il Palermo di Pippo Inzaghi in casa, poi la trasferta al San Nicola contro il Bari di Vincenzo Vivarini. A ridare morale e fiducia alla squadra sarà anche il rientro di Andrea Favilli, che tornerà ad allenarsi con il gruppo dopo l’intervento di resezione ossea calcaneare a cui si era sottoposto lo scorso 26 agosto. L’operazione è perfettamente riuscita; resta ora da valutare la sua condizione fisica, ma la disponibilità dell’attaccante rappresenta comunque un elemento di grande importanza per Biancolini. Sul fronte mercato, il direttore sportivo Aiello ha virtualmente concluso un’operazione in vista della sessione invernale, assicurandosi dal Como Marco Sala, terzino di 26 anni cresciuto nel settore giovanile dell’Inter. In uscita, Andrea Cagnano e Claudio Manzi sembrano destinati a partire, entrambi seguiti da Catania e Giugliano. Andrea Riggione interessa alla Salernitana, così come Panico e Lescano. Per quanto riguarda l’assetto della formazione biancoverde, restano da sciogliere alcuni nodi soprattutto in attacco, dove si registra una evidente difficoltà sotto porta: Patierno fatica a trovare il gol, così come Biasci. Le punte, al momento, appaiono poco incisive. Nei prossimi giorni gli allenamenti chiariranno molte scelte: c’è un’intera settimana a disposizione, considerando che sabato alle 17.15 l’Avellino affronterà il Palermo allo stadio Lombardi. Tornando alla gara di Catanzaro, l’Avellino ha lottato, ma ha subito il gol decisivo a inizio ripresa da Sissè. I biancoverdi hanno avuto anche una grande occasione con Biasci, che ha colpito la traversa. La squadra ha provato a creare problemi alla formazione di Alberto Aquilani, senza però riuscire a mettere seriamente in difficoltà l’estrema difesa giallorossa.



