Sarà la cripta del Duomo ad accogliere il 23 dicembre un concerto di musica corale dal titolo “Natale dei popoli”, promosso dall’associazione “Concordia Discors Aps” In programma due composizioni musicali ispirate al Natale, di due musicisti del Novecento, che raccontano le tradizioni culturali dei propri paesi, coniugando la scrittura accademica con la tradizione e il folklore. La prima è Ceremony of Carols, per voci femminili ed arpa, di Benjamin Britten, musicista inglese novecentesco, morto nel 1976. Quest’ opera comprende una serie di canti popolari di carattere religioso (Carols), di anonimi autori medievali e in inglese antico, accompagnati da testi di altri autori, con un intermezzo musicale per arpa sola e con un canto basato su di un’antifona gregoriana, eseguito all’inizio (Procession) e alla fine (Regression). La seconda è Navidad Nuestra di Ariel Ramirez, musicista argentino morto nel 2010, ispirata a musiche e danze della tradizione argentina, su testi del poeta Felix Luna, ispirati al tema della Natività. Sei episodi diversi, scritti in castigliano (la lingua dei conquistatori spagnoli) arricchito da termini in lingua guaranì, quella dei nativi. Il mistero del Natale abbraccia la terra degli indigeni argentini, trasferendo gli episodi evangelici con situazioni, personaggi e linguaggio autoctono e avvalendosi di strumenti classici e della tradizione del folklore locale. Quest’opera, insieme alla coeva Missa Criolla dello stesso autore, è stata composta nel 1964, frutto della temperie del post Concilio Vaticano II, in cui la Chiesa Cattolica decise finalmente di dischiudere le porte della propria “Turris eburnea” ed aprirsi alle popolazioni locali. Protagoniste il laboratorio corale dell’associazione Concordia, il gruppo vocale femminile Lumina, Maria Cristina Galasso, maestra del coro, Massimo Vietri e Carmine De Feo voci, Gabriel Ambrosone alla fisarmonica, Massimo Testa alla chitarra, Caterina D’Amore al flauto, Saverio Russo al contrabbasso, Davide De Maio alle percussioni, i soprani Sara Graziano e Krizia Anna Orrico, Jessica Penon e Caterina Pontrandolfo, i contralti Antonella Buonocore, Miriam Mucciolo, Mariella Pellegrino, Alba Brundo all’arpa.


