Al tradizionale incontro istituzionale per lo scambio degli auguri a Palazzo di Governo, a sorpresa, si è presentato anche il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi. Il prefetto di Avellino, Rossana Riflesso, aveva convocato sindaci e rappresentanti delle istituzioni e la stampa per una cerimonia che non prevedeva la partecipazione del Capo del Viminale. Che è stato chiamato dal prefetto a rivolgere un saluto ai presenti, il titolare del Viminale ha tracciato un bilancio dell’anno che si avvia alla conclusione.
“Si chiude un anno difficile – ha sottolineato – soprattutto per le due guerre che non sono mai state così vicine a noi”. Piantedosi ha poi rivolto lo sguardo al futuro, richiamando un passaggio cruciale per la città di Avellino: “Il 2026 sarà un anno importante perché si tornerà al voto e si potrà eleggere, in maniera democratica, la nuova guida della città. Guardiamo avanti con fiducia”. Il suo intervento si è concluso con un augurio rivolto a tutte le istituzioni presenti. Le parole del ministro sono state accolte da un lungo applauso dei sindaci, schierati con la fascia tricolore. A chiudere l’incontro è stata nuovamente il prefetto Riflesso, che ha voluto richiamare il valore della solidarietà e dell’attenzione verso i più fragili: “Il nostro impegno – ha ribadito – è orientato al bene comune”, rivolgendo infine un pensiero a chi lavorerà durante le festività e a quanti vivono condizioni di disagio.




