Aumenta significativamente il numero di feriti per l’esplosione di botti tra Napoli e provincia: 36 lo scorso anno, 57 nel primo giorno del 2026.
La Questura di Napoli specifica che 41 delle persone finite in ospedale sono già state dimesse, altre 16 restano in osservazione. Secondo i dati complessivi raccolti dalla Questura di Napoli, in città 42 persone sono finite in ospedale, tra cui 7 minorenni, mentre in provincia si sono registrati ulteriori 15 feriti (4 minorenni).
Tutti i minori sono stati medicati e risultano nell’elenco dei 41 dimessi, mentre 16 adulti restano al momento ricoverati nei vari ospedali sotto osservazione per accertamenti. La maggior parte delle ferite riguarda mani e occhi, per schegge e lievi ustioni dovute allo scoppio dei fuochi d’artificio.
Mentre in provincia di Caserta un bambino di nove anni è rimasto lievemente ferito nella notte ad Aversa alla mano destra, colpito di striscio da un proiettile vagante.
Nell’episodio di Aversa sono intervenuti i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia, che hanno avviato le indagini repertando nelle vicinanze del luogo del ferimento un’ogiva esplosa, riconducibile a un’arma da fuoco. Il minore è stato portato all’ospedale Moscati e dimesso dopo essere stato medicato.



