Un gruppo di ragazzi del Mandamento protagonisti di un esperimento di Neuromarketing che potrebbe portare a nuovi importanti sviluppi nel turismo culturale e in particolare nelle Aree Interne. L’esperienza si è svolta nel corso di uno dei fitwalking previsti tra le attività del progetto “S.E.n.T.I.e.R.I. d’Irpinia- Passi e Spassi per una nuova Comunità Educante”, finanziato dall’Unione Europea – Next Generation EU – PNRR M5C3 – Investimento 3 – Interventi socio-educativi strutturati per combattere la povertà educativa nel Mezzogiorno a sostegno del Terzo Settore. Capofila del progetto, iniziato nel giugno 2024 che si concluderà a giugno 2026, è Exarco scs Onlus, Partner: Nuova Dimensione APS, Info Irpinia APS, Euroformazione s.r.l., I.C.S. “Giovanni XXIII – G. Parini” e il Parco Regionale del Partenio. Ambito territoriale di riferimento: A6 – 13 comuni del Distretto Sanitario di Baiano e di Lauro: Avella, Baiano, Domicella, Lauro, Marzano di Nola, Moschiano, Mugnano del Cardinale (capofila), Pago Vallo di Lauro, Quadrelle, Quindici, Sirignano, Sperone, Taurano.
I giovani studenti, accompagnati dagli operatori del progetto, in visita al museo di Arte Sacra del Comune di Quindici, ospitato nella Chiesa di Santa Maria delle Grazie, hanno partecipato con curiosità ed attenzione all’esperimento di Neuromarketing attraverso la nuova tecnologia dell’eye tracking: durante la visita guidata è stato chiesto loro di indossare Occhiali Pupil Invisible (dotati di infrarossi e telecamera per tracciare la direzione dello sguardo) poi sono stati lasciati liberi di muoversi tra sale e vetrine secondo i propri interessi, senza istruzioni su cosa guardare o per quanto tempo. La visita guidata è rimasta sullo sfondo e i ragazzi potevano allontanarsi brevemente dal gruppo per osservazioni individuali, in modo da non “forzare” l’attenzione su contenuti dettati dalla guida. Come si vede nel video allegato, i cerchietti rossi sono gli oggetti che maggiormente hanno attirato l’attenzione dei giovani utenti e sui quali più a lungo si è posato lo sguardo. Nel caso specifico, fra i vari risultati è emerso che i ragazzi sono stati molto attirati dalla sezione “Monete”.
I risultati della giornata a Quindici hanno fornito dati utili alla stesura della Tesi di Laurea Magistrale dell’ UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II in INNOVATION AND INTERNATIONAL MANAGEMENT dal titolo “NEUROMARKETING E VALORIZZAZIONE CULTURALE NEI MUSEI: UN’ANALISI EYE TRACKING SULL’ESPERIENZA VISIVA DEI VISITATORI” di Felice Napolano che porta la firma del prof Vincenzo Basile sotto la supervisione di Caterina Fanello, founder di Chetesta, la prima agenzia di neuromarketing del Sud Italia. “Il neuromarketing applicato ai contesti culturali e sociali -dice Caterina Fanello-può rappresentare un punto di svolta nei processi di comunicazione, perché consente una lettura dell’esperienza anche dal punto di vista valoriale e comportamentale. Questo approccio vuole superare decisioni basate esclusivamente sull’intuizione, favorendo interventi mirati e incisivi anche in realtà di piccole dimensioni, come i musei delle aree interne, spesso caratterizzati da risorse limitate ma da un forte valore identitario. L’esperienza condotta a Quindici può fungere da best practice per molte realtà del Mezzogiorno e non solo”.
Come si legge nella tesi di laurea di Felice Napolano: “Nei musei delle aree interne, dove la stagionalità dei flussi, la dispersione insediativa e i vincoli di risorse impongono scelte selettive, i risultati della nostra indagine indicano una via pragmatica alla valorizzazione: progettare l’esperienza a partire dall’attenzione reale dei visitatori. Nelle aree interne l’eye tracking, in aggiunta ai metodi tradizionali, non è un lusso ma un moltiplicatore di efficacia: rende visibili i meccanismi di fruizione, orienta scelte curatoriali e comunicative verificabili e consolida il ruolo del museo come infrastruttura culturale del territorio, capace di generare valore pubblico duraturo”



