In un’atmosfera di profonda spiritualità e partecipazione comunitaria, si è svolta lo scorso 8 gennaio l’iniziativa sociale promossa dal sodalizio “Cavalieri di San Giorgio in Carinzia”. Il primo impegno istituzionale dell’anno parte da Ospedaletto anche per ricordare il Cavaliere Raffaele Della Pia e gli altri confratelli e consorelle recentemente scomparsi. L’evento, ospitato nel suggestivo borgo di Ospedaletto d’Alpinolo, ha segnato un momento di grande rilievo per la valorizzazione delle tradizioni cavalleresche a servizio del prossimo, non sono mancati momenti di convivialità tra i confratelli Cavalieri, le consorelle Dame con i nuovi postulanti Don Rosario Bottiglieri, Gerardo Angiolino, Mario Baldassarre, Emilia Cocco, Antonio De Lucia, Liberato Liliano, Enrico Volpe.
Il cuore della giornata è stato il solenne momento di preghiera nella Chiesa Madre dei Santi Filippo e Giacomo tesa a consolidare i legami di fede e di collaborazione tra i Cavalieri di San Giorgio in Carinzia e le istituzioni locali. La Celebrazione Eucaristica officiata dal Rev.mo monsignore Vittorio Guerrillo in un clima di fratellanza e di raccoglimento ha unito autorità, cavalieri, dame, postulanti e cittadini. Ad arricchire la funzione è stata la presenza del coro “Ave Maris Stella” diretto dal M° Michelangelo Lomazzo, le cui note hanno accompagnato l’intera iniziativa, conferendo solennità e commozione ad ogni passaggio della cerimonia. Queste le parole del Sindaco Luigi Marciano rivolte alla delegazione “La vostra presenza oggi così autorevole e carica di significato conferisce a questa Santa Messa Solenne un valore che va oltre un rito liturgico, esso diventa testimonianza viva di un cammino condiviso di fede, di dialogo e di fratellanza. La visita del Grande Ufficiale Nunziante de Maio e del Consiglio dei Cavalieri di San Giorgio in Carinzia non è soltanto un gesto di cortesia istituzionale ma un segno concreto della volontà di consolidare legami profondi fondati sulla spiritualità sulla tradizione e sul servizio al bene comune. Auspico che questa visita rappresenti non un evento isolato ma l’inizio e il rafforzamento di un percorso stabile di amicizia di scambio culturale e di collaborazione spirituale”
Uno dei momenti più significativi è stato la consegna delle pergamene di amicizia e di collaborazione da parte del Dott. Nunziante de Maio, un gesto altamente simbolico per suggellare la collaborazione tra l’Ordine e le istituzioni locali. I riconoscimenti sono stati conferiti al Prof. Luigi Marciano Sindaco di Ospedaletto d’Alpinolo, al Parroco della comunità Don Pietro Codori, e a mosignor Vittorio Guerrillo come segno di gratitudine per la fraterna l’accoglienza e per il costante impegno nel promuovere e sostenere le iniziative sociali e caritatevoli sul territorio.
Il successo dell’evento è stato reso possibile grazie alla dedizione di chi vive e ama il territorio. Il sodalizio “Cavalieri di San Giorgio in Carinzia” intende rivolgere un ringraziamento speciale al precettore territoriale, consorella dama Tina Santoro, e ai confratelli Cavalieri Corrado Di Padova e Mario Santullo che hanno curato con impeccabile professionalità e passione ogni dettaglio organizzativo, agendo da ponte fondamentale tra il loro Sodalizio e la comunità locale.
“L’incontro di oggi non è stato solo una celebrazione formale, ma un rinnovo di una promessa di vicinanza alle realtà locali, ringraziamo il Sindaco Prof. Luigi Marciano, il Vice Sindaco Gerardo Oliviero, il consigliere Salvatore Cassano, l’Amministrazione comunale e tutta la comunità di Ospedaletto d’Alpinolo per calorosa accoglienza ricevuta; Altresì ringraziamo don Pietro Codori e monsignor Vittorio Guerrillo con la convinzione che questo legame porterà a nuovi frutti di solidarietà. Esprimo soddisfazione e riconoscenza alla precettoria territoriale per l’ottima organizzazione ringraziando la consorella Dama Tina Santoro e tutti i confratelli Cavalieri e le Consorelle Dame che hanno consentito a tutti noi di vivere questa significativa giornata densa di buoni propositi” ha dichiarato a fine cerimonia il presidente Nunziante de Maio.



