Una nuova pagina si aggiunge al grande libro della tradizione musicale partenopea: Fiorella Boccucci ha pubblicato la sua personale reinterpretazione di “Munasterio ’e Santa Chiara”, uno dei brani più amati e rappresentativi del repertorio napoletano. La rivisitazione, intensa e rispettosa delle radici storiche del pezzo, è accompagnata da un videoclip ufficiale già disponibile su YouTube, parte fondamentale di un progetto discografico dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale. La canzone napoletana non è soltanto musica, ma un tesoro identitario che racconta secoli di storia, emozioni e tradizioni. Tramandare brani come “Munasterio ’e Santa Chiara” significa preservare un’eredità che ha conquistato il mondo e continua a vivere grazie a nuovi interpreti sensibili e preparati. Con questa nuova versione, Fiorella Boccucci contribuisce a mantenere viva la memoria sonora della città, donando una nuova luce a una melodia che appartiene al cuore collettivo. Fiorella Boccucci è una voce che valorizza la tradizione.
Artista di grande sensibilità e voce avvolgente, la Boccucci riesce a coniugare rispetto per la tradizione e una visione moderna dell’interpretazione. La sua cover conserva l’essenza poetica e malinconica del brano originale, ma introduce una delicatezza contemporanea capace di farlo riscoprire anche alle nuove generazioni. Un contributo prezioso a quel ponte invisibile che unisce passato e futuro della musica napoletana. Un progetto discografico che unisce musica e immagini. Il videoclip su YouTube arricchisce e completa il progetto: immagini evocative, atmosfere curate e riferimenti alla storia e all’anima di Napoli. Un racconto visivo che accompagna la voce della Boccucci, trasformando il brano in un’esperienza artistica completa. Un modo attuale e coinvolgente per far dialogare tradizione e innovazione. Con questa rivisitazione, Fiorella Boccucci rinnova l’impegno di preservare e diffondere la canzone napoletana, rendendo omaggio a un repertorio che appartiene non solo alla città, ma al patrimonio culturale mondiale. “Munasterio ’e Santa Chiara”, nella sua nuova veste, torna così a emozionare e a raccontare Napoli attraverso la voce autentica di un’artista che crede profondamente nella forza delle tradizioni.



