Campo largo a Napoli, in Regione e anche a Salerno, nonostante Vincenzo De Luca candidato sindaco, ad Avellino e negli altri comuni al voto in primavera. Nel secondo consiglio regionale della legislatura del presidente Roberto Fico si consolida l’asse Pd-5stelle. Detta la linea Massimiliano Manfredi, presidente dell’assise regionale della Campania, parlando a margine dei lavori dell’aula. Del resto i due Manfredi, Massimiliano e Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli, hanno costruito insieme il modello nel capoluogo di Regione. Un esperimento diventato una formula politica nazionale ben testata: tra il 2024 e il 2025 in Umbria e Sardegna, “conquistate”, in Toscana (qui ha vinto Eugenio Giani), Puglia (a trionfare Antonio Decaro) e in città come Genova e Ravenna.
Perché rinunciarvi? A causa di De Luca? Lo stesso ex governatore a pochi mesi dal voto regionale aveva sdoganato l’alleanza, intestandosene addirittura la primogenitura: “Il campo largo l’abbiamo inventato cinque anni fa in Regione Campania”. Non c’era il 5stelle allora. Però ora, “lo stato di salute del campo largo – dice Manfredi – lo hanno testato i cittadini dando a questa maggioranza oltre il 60% dei consensi, come l’hanno dato al Comune di Napoli, nell’area metropolitana e a tanti sindaci che sono qui o addirittura ex sindaci che sono oggi consiglieri regionali. È normale che – continua – poi tutti hanno il dovere di remare dalla stessa parte, questo secondo il mio punto di vista va chiarito, ma per un rispetto tra di noi”.
Manfredi insiste: “Uno deve essere tifoso dello stesso progetto politico, non a prescindere, ma sicuramente non a fasi alterne. Noi abbiamo lavorato tutti quanti insieme, abbiamo ottenuto questo risultato, sappiamo benissimo che non è uno schema praticabile ovunque per decreto regio, ma tutti si devono impegnare a essere riconoscenti a quel lavoro politico che ci ha portato qui”. Insomma, con De Luca il campo largo si fa? “Mi auguro possa vivere anche a Salerno”.
Il presidente Fico va al sodo, chiarendo che nei Comuni al voto nei prossimi mesi “si devono fare dei tavoli di coalizione” e “si deve cercare di lavorare soprattutto sulle tematiche”. Pure i mastelliani nei giorni scorsi hanno chiesto la stessa cosa: tavoli di coalizione a Ercolano, San Giorgio a Cremano e Portici, a Salerno, ad Avellino e Ariano. Il capogruppo regionale del Pd Maurizio Petracca è d’accordo: “Dobbiamo essere sinceri: nelle precedenti legislature il M5s non era in maggioranza, Avs non c’era, con questa legislatura parte una nuova esperienza politica, il campo largo, grazie alle ottime scelte fatte dal presidente Roberto Fico per la Giunta regionale; su questa base occorre costruire”.



