“Autonomie Locali Italiane e dal Comitato della società civile per il NO alla riforma costituzionale sulla giustizia, in programma il 22 e 23 marzo prossimi”. Lo annuncia un comunicato il presidente dell’Associazione e sindaco di Roma Roberto Gualtieri, che pubblica anche l’elenco degli aderenti.
“Come sindaci e amministratori locali – afferma Gualtieri – diciamo NO al referendum sulla riforma costituzionale della giustizia, perché non affronta i problemi reali del sistema giudiziario e rischia di indebolire uno dei pilastri fondamentali della nostra Costituzione. Le nostre città convivono ogni giorno con le conseguenze di una giustizia lenta, con gravi carenze di personale, infrastrutture informatiche inadeguate, arretrati e procedure spesso farraginose. Questa riforma – sottolinea Gualtieri – non interviene su nessuna di queste criticità. Per migliorare davvero la giustizia servono investimenti, assunzioni, modernizzazione delle strutture, criteri trasparenti nelle nomine e una semplificazione normativa che aiuti cittadini e amministrazioni locali. Non serve riscrivere la Costituzione – conclude Gualtieri -, serve far funzionare meglio il sistema della giustizia per garantire a tutti una reale uguaglianza di fronte alla legge».
Le prime dieci firme di adesione all’appello
- Roberto Gualtieri
- Gaetano Manfredi (Napoli)
- Stefano Lo Russo (Torino)
- Valentina Cuppi (Marzabotto)
- Vito Leccese (Bari)
- Matteo Lepore (Bologna)
- Massimo Zedda (Cagliari)
- Sara Funaro (Firenze)
- Silvia Salis (Genova)
- Vittoria Ferdinandi (Perugia)



