L’Ato rifiuti ha ottenuto dalla Regione l’autorizzazione a procedere con i lavori di realizzazione di due nuovi Centri di Raccolta, ad Avellino e Taurasi. L’intervento di Avellino costerà all’incirca un milione di euro e sarà realizzato attingendo ai circa 18 milioni di euro già stanziati all’Ato rifiuti dalla Regione Campania nel maggio scorso. L’operazione è stata ora ufficializzata anche dal Comune di Avellino, grazie alla presa d’atto del parere favorevole arrivato dai diversi uffici tecnici comunali, revisori dei conti compresi. Il Centro raccolta sarà allestito in via Zoccolari, in linea d’aria di fronte l’ingresso principale dello stadio Partenio, lì dove svolgeva le proprie attività l’ex Cecchini Ecologia.
GLI OBIETTIVI DEL NUOVO CENTRO DI RACCOLTA
“L’intervento di realizzazione del Centro di Raccolta – si legge nella delibera firmata dal commissario straordinario Giuliana Perrotta – è previsto nella pianificazione d’Ambito e risponde agli obiettivi di potenziamento della raccolta differenziata e dei servizi ambientali; il Centro di Raccolta Rifiuti è un’area attrezzata, presidiata ed allestita, ove si svolge unicamente attività di raccolta mediante raggruppamento per frazioni omogenee dei rifiuti urbani, conferiti in maniera differenziata rispettivamente dalle utenze domestiche e non domestiche per il successivo trasporto agli impianti finali; il Centro di raccolta costituisce un servizio a disposizione dei cittadini per incrementare l’efficienza della raccolta differenziata, disincentivare l’abbandono abusivo dei rifiuti sul territorio comunale e ridurre la pericolosità del rifiuto urbano raccolto in modalità stradale”. Il centro di raccolta non sarà classificato come ‘impianto di smaltimento o di recupero dei rifiuti’, ma come ‘struttura complementare ai servizi di raccolta’.
IL VIA LIBERA DELLA REGIONE
Il Comune di Avellino, “ha preso atto che l’Ente d’Ambito, con nota del 21 gennaio 2026, quale Soggetto Attuatore dell’intervento, ha comunicato di aver candidato a finanziamento la realizzazione del Centro di Raccolta nell’area di proprietà comunale, secondo le disposizioni normative sopra richiamate e recepite nel Documento di Indirizzo della Progettazione redatto dall’Eda e ha richiesto atto autorizzativo all’esecuzione dello stesso”. “La Regione Campania ha condiviso gli interventi proposti, richiedendo ulteriori adempimenti ai fini dell’ammissione provvisoria a finanziamento, tra i quali l’acquisizione da parte dei Comuni in cui sarà realizzato l’intervento di un provvedimento ‘di presa d’atto formale dell’intervento a farsi e che non sussistono elementi ostativi alla sua realizzazione’. Ora questi pareri favorevoli sono stati ottenuti: i lavori possono partire.



