Ariano Irpino – Un video per ricucire i rapporti. Dopo le polemiche e le incomprensioni degli ultimi giorni tra i prof, gli studenti del”Ruggero II”, l’istituto superiore del tricolle, interessato dal dimensionamento scolastico, ed il sindaco Enrico Franza. “Non stiamo separando i destini – dice, in un passaggio del girato sui social – ai ragazzi che, per due volte, ha accolto nella sua stanza in Comune dopo le manifestazioni- ma potenziando talenti”. Franza vuole spiegare quanto sta accadendo ” come se fossimo a tavola o in famiglia. Questo dimensionamento scolastico significa chiudere le scuole o mettere i lucchetti ai cancelli. Ma tocca i numeri , le carte”. E ricorda che “riguarda soltanto l’organizzazione degli uffici, le dirigenze e la burocrazia”. Perché “se quei numeri imposti dalle norme nazionali non li hai, l’autonomia la perdi. Per i vostri figli – si rivolge ai genitori – non cambia nulla. Non l’aula, il compagno di banco, i loro prof. E la campanella suoneràsemprealla stessa ora”. Durante l’ultimo sciopero degli studenti del “Ruggero II”, poi accolti in Comune, il sindaco aveva, in qualche modo, alzato i toni. Per questo era stato accusato di “autoritarismo”. ” Cosa che non mi appartiene – spiega, però, il sindaco -. La delegazione l’ho accolta, le porte del mio ufficio si sono aperte come ogni giorno”. C’è stato quel momento perché ” è stata offesa la mia dignità. Ero stato accusato di aver agito per calcoli elettorali perché la maggior parte degli studenti del Ruggero II viene da fuori e quindi le loro famiglie non votano ad Ariano”. Intanto il sindaco di Ariano si scusa ” per aver alzato la voce e per la reazione”. “Chi mi conosce sa che agisco con il cuore e per il bene di Ariano. Mai per interessi di bottega. Però quando si attacca la mia integrità morale non riesco a soprassedere”. Con le scuse, quindi, ritiene ” chiuso il capitolo”. E, in qualche modo, suggerisce di rimboccarsi le maniche, tutti, perché la vicenda del dimensionamento scolastico non può chiudersi qui. Se ad Ariano “nessun I.S. regge i coefficienti nazionali, nessuno hai i numeri per stare tranquillo. Se fossimo rimasti fermi, tra non molto avrebbero calato la mannaia dall’alto, un accorpamento senza logica”. Ed ha “sostenuto la decisione della Regione sulle superiori. Anticipato i tempi e scelto di governare i processi e non subirli”. L’amministrazione guidata da Franza “ha posto le basi per due poli scolastici forti”. Uno liceale, quello del Ruggero II con il Parzanese, e l’altro tecnico, con il De Gruttola. Per Franza c’è “chi governa e chi si nasconde dietro la burocrazia. Il vero calcolo elettorale è l’ignavia: restare immobili per non scontentare nessuno”. E Franza ha scelto la “responsabilità”. Adesso, quindi, “è ora di guardare avanti. Creare due poli non vuol dire creare due muri ma dar loro lo spazio giusto per crescere. Ai genitori dico: state tranquilli, il dimensionamento è carta non cemento”. Ai prof chiede “un patto di lealtà. I ragazzi devono sentire la fiducia nel futuro e non la paura”. E conclude: ” Non abbiamo scelto la via più facile ma l’unica via giusta per il futuro di Ariano”



