Sarà presentato il 16 febbraio, a 140 anni dalla scomparsa di Cesare Uva, il “Catalogo generale delle opere”. Un tributo definitivo al maestro irpino promosso dal Centro di Ricerca “Basilio Orga” e dall’Archivio Cesare Uva. In occasione del 140° anniversario della scomparsa del maestro Cesare Uva, che ricorrerà domani 16 febbraio 2026, il Centro di Ricerca “Basilio Orga” e l’Archivio Cesare Uva presentano il volume “Cesare Uva. Catalogo generale delle opere”, scritto dal critico d’arte Stefano Orga. L’iniziativa rappresenta un momento di alto profilo culturale dedicato alla valorizzazione di uno degli artisti più significativi dell’Irpinia dell’Ottocento, figura che, a oltre due secoli dalla nascita, continua a essere un punto di riferimento del patrimonio artistico locale e regionale. A moderare l’incontro sarà il saggista Sabino Morano, che introdurrà i lavori sottolineando l’importanza della ricorrenza e il valore scientifico del volume, considerato il tributo più completo e sistematico mai dedicato all’opera del maestro.
Numerosi gli interventi previsti: don Gerardo Capaldo per la Diocesi di Avellino, lo storico Mario Ciarimboli; la prof.ssa Emanuela Conforti, docente di Storia dell’Arte; il maestro d’arte Francesco Roselli; il dott. Giuseppe D’Amore.
Momento centrale della serata saranno le relazioni del dott. Luca Nacca, che illustrerà l’impianto critico del volume, e del prof. Angelo Cutolo, che approfondirà i contenuti del catalogo generale delle opere.
È prevista inoltre la lettura di brani scelti tratti dal testo di Stefano Orga, affidata al dott. Giuseppe D’Amore, per offrire al pubblico un contatto diretto con l’analisi storico-artistica proposta nel volume.
La presentazione del volume “Cesare Uva. Catalogo generale delle opere” si propone come un momento di riflessione e valorizzazione della figura del pittore avellinese Cesare Uva, riaffermando il profondo legame tra il maestro e la sua terra.



