“Il piano sociale regionale è fermo, siamo in ritardo con la programmazione 2024-2026. Cercheremo di portarlo a compimento entro il 31 marzo, per poter sbloccare i fondi”. Per il neo assessore regionale alle Politiche Sociali e alla Scuola, Andrea Morniroli, la sfida dei fondi è la prima da vincere per dare nuovo slancio alle politiche sociali in Campania.
Ad Atripalda, per partecipare alla giornata di confronto promossa dal Consorzio dei Servizi Sociali A5 per celebrare i suoi primi venti anni di attività, l’assessore regionale invita alla concertazione. “Abbiamo riattivato il tavolo con le parti sociali, con gli ambiti, con i sindacati, col terzo settore che era non era convocato 2 anni e mezzo». Il prossimo 4 marzo è previsto a Napoli un primo momento di confronto con i direttori degli Ambiti campano. “Non è più tollerabile che ci siamo risorse non utilizzate. Chi opera nel sociale deve avere a cuore le sorti della collettività, della comunità di riferimento. Occorre fare rete e ripartire, tutti insieme”.
In prima linea c’è il Consorzio guidato da Carmine De Blasio, diventato negli anni punto di riferimento ben oltre i confini provinciali. “La disponibilità dell’assessore – precisa De Blasio – ci lascia per sperare. Con la nostra assicurazione Adips (che ha promosso il confronto del pomeriggio ad Atripalda) operiamo ormai da tempo in rete. Credo sia questa la strada da seguire per incrociare nuove esigenze e nuovi bisogni”. Per De Blasio è anche l’occasione per celebrare l’importante traguardo. “Sono stati venti anni intensi e impegnativi: abbiamo dato vita ad un modello, provando ad essere il più vicini alle nostre comunità con servizi di qualità e innovativi. Ed è in questa direzione che intendiamo proseguire”.



