Martedì, 14 Luglio 2026
10.55 (Roma)

Ultimi articoli

L’Iran e la speranza di una transizione pacifica alla vita democratica

di Virgilio Iandiorio

Sabato scorso 14 febbraio si è svolta a Monaco di Baviera una grande manifestazione contro il governo dell’Iran che sopprime i cittadini inermi, scesi per le strade delle città del loro paese a protestare contro il mal governo della leadership della Repubblica Islamica.

La città di Monaco non era stata scelta casualmente per la protesta. Nella città bavarese, infatti, si teneva la 62° edizione della Conferenza sulla Sicurezza. Le migliaia di persone scese in piazza in sostegno dei cittadini iraniani, che patiscono soprusi di ogni genere dal proprio governo, hanno sperato che un qualche ausilio venisse dato dai governi degli altri paesi del mondo ai cittadini iraniani, che protestano.

Manifestazioni analoghe a quella di Monaco, per chiedere un’azione internazionale contro Tehran, si sono tenute anche a Toronto e a Los Angeles.

Gli iraniani sanno bene che il problema non è soltanto quello di rovesciare l’attuale loro governo, ma anche quello di una transizione pacifica e fruttuosa alla vita democratica. Il caso recentissimo del Venezuela ci dice qualcosa in merito.

Sembra di ritornare indietro di molti secoli, o meglio ai sec. VII e VIII, quelli che fecero seguito alla conquista araba dell’Iran. Nel libro TWO CENTURIES of SILENCE di Abdolhossein Zarinkoob pubblicato nel 1957 e tradotto in inglese da AVID KAMGAR nel 2016, il nostro autore descrive la situazione che si era venuta a creare in Iran:” Negli anni che precedettero l’invasione araba, l’esercito ribelle e il clero corrotto non si curarono minimamente del paese e non avevano altra intenzione che quella di ricercare profitto e piacere. Gli artigiani e i contadini, che portavano il gravoso fardello di provvedere alle élite, non avevano nulla da guadagnare dal difendere lo status quo”.

Se la necessità o lo scoraggiamento, lo sconforto hanno spinto gli iraniani a scendere in strada con tutti i pericoli che ne derivano per la loro vita, non si può rimanere in silenzio. Non si può fare come fece quel professore, che allontanatosi per un qualche motivo dalla classe, al rientro trovò disegnato un bel c… sul suo registro; di corsa subito dal dirigente a denunciare il fatto. “Dove è stato disegnato il c..?” chiese il dirigente. “Sul mio registro” rispose il professore. “E allora sono c.. tuoi” fu la risposta.

Non si può fare finta di non sentire e di non vedere, o, peggio, sentire quello che si vuole sentire e vedere quello che si vuole vedere. Il nostro tempo ci sta abituando a pensare una cosa, a dire un’altra e a farne un’altra ancora.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Era stato sorpreso con cinque grammi di cocaina divisa in due bustine: arriva il patteggiamento. Un 37enne di Moschiano ha…

Si terranno, mercoledì 15 luglio, presso il comando dei carabinieri di Roma si procederà all’estrapolazione delle copie forensi dei dati…

Un contatto tra una bicicletta e una pedone questa mattina in corso Vittorio Emanuele. Un giovane in sella a una…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

“La risposta della città alle ordinanze dell’amministrazione comunale per garantire decoro e sicurezza è stata molto positiva. Abbiamo registrato il massimo rispetto dei divieti stabiliti, da quello legato all’uso delle bici a quelli su tutela della quiete pubblico, divieto di giocare a pallone e stop ad ambulanti” A sottolinearlo il...

Il sopralluogo istituzionale presso l’ospedale Maresca rappresenta una risposta alle sollecitazioni dei cittadini e dei comitati territoriali, in prima linea con l’Associazione Pro Maresca, per la valorizzazione del presidio. Come rappresentanti istituzionali, raccogliamo questa spinta dal basso con la certezza che il Governatore Roberto Fico, nel redigere il nuovo piano...

di Virgilio Iandiorio La scuola è in perenne trasformazione sotto i nostri occhi, anche se non ne percepiamo il flusso. Abbiamo anche sperato noi docenti che l’introduzione delle nuove tecnologie informatiche avrebbe rappresentato una rivoluzione per insegnanti e alunni. Il fatto è che abbiamo coltivato, e continuiamo a coltivare, la...

La Pro Loco Pangea di Casalbore, con il patrocinio del Comune di Casalbore, organizza per sabato 25 luglio, in Viale Cesare Battisti, la “Cena a Colori sotto le Stelle”, un evento pensato per valorizzare lo spirito di comunità e offrire ai cittadini e ai visitatori un’esperienza originale e coinvolgente. La...

Ultimi articoli

Attualità

“La risposta della città alle ordinanze dell’amministrazione comunale per garantire decoro e sicurezza è stata molto positiva. Abbiamo registrato il…

Mirabella Eclano – Dovrà essere il sindaco Giancarlo Ruggiero a decretare la fine o uno stop, almeno per quest’anno, della…

A partire dal prossimo anno scolastico, la comunità educante dell’Istituto Alberghiero ‘Rossi Doria’ di Avellino condividerà il proprio progetto educativo…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy