Processo per i mancati interventi all’istituto scolastico di Avellino, “E. Cocchia”: intervenuta la prescrizione per gli ex amministratori e tecnici del Comune di Avellino, emessa la sentenza di assoluzione per la dirigente scolastica all’epoca dei fatti alla guida dell’Istituto di Via Tuoro Cappuccini. Si è chiuso così – dopo quasi dieci anni – il processo è davanti al Tribunale collegiale presieduto da Gian Piero Scarlato per l’indagine relativa alle omissione degli interventi per verificare la staticità della struttura scolastica di Via Tuoro. Omissioni che inizialmente avevano fatto scattare anche i sigilli alla struttura nell’ottobre del 2016, annullati dopo qualche giorno dal Tribunale del Riesame per le misure reali.
I magistrati hanno dichiarato la prescrizione relativamente alle posizioni dell’ex sindaco di Avellino Paolo Foti, per l’ex assessore ai Lavori Pubblici Costantino Preziosi, per il funzionario del Comune Diego Mauriello, per il responsabile dell’edilizia scolastica all’epoca dei fatti Gaetano D’ Agostino, per il dirigente all’epoca dei fatti del settore Lavori Pubblici Fernando Chiaradonna. Sentenza di assoluzione per la dirigente scolastica Silvia Gaetana Mauriello, che rispondeva del reato di depistaggio. L’ex sindaco Foti insieme all’ex assessore Preziosi rispondevano a vario titolo di omissione in atti d’ufficio, omissione di lavori in edifici che rischiano crollo e rovina e falso. Gli imputati erano difesi dagli avvocati Rolando Iorio, Nello Pizza, Marino Capone, Vincenzo Regardi.



