Gestione e smaltimento abusivo di rifiuti speciali, doppia operazione dei carabinieri tra Solofra e Ospedaletto d’Alpinolo. Nel primo caso i militari del Nucleo Forestale di Serino, in sinergia con i colleghi dell’Arma territoriale, all’esito di attività investigative finalizzate alla repressione dei fenomeni di inquinamento del fiume Sarno, hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino l’amministratore unico di una società, ritenuto responsabile di gestione illecita di rifiuti speciali pericolosi. Nel corso delle verifiche, i militari hanno accertato che, su un piazzale all’interno dell’opificio, erano stoccati circa 60 metri cubi di rifiuti speciali, sia non pericolosi che pericolosi, tra cui oli esausti, lattine di vernice e contenitori metallici contenenti sostanze oleose miste. Alla luce delle irregolarità riscontrate, è stato sottoposto a sequestro parte dell’opificio per una superficie di circa 300 metri quadrati.
Nel secondo caso il blitz è scattato ad Ospedaletto d’Alpinolo: qui i carabinieri del Nucleo Forestale di Summonte, in collaborazione con i militari della locale stazione, hanno riscontrato che un’azienda esercitava l’attività di lavorazione di prodotti alimentari in assenza delle previste autorizzazioni, sia per i reflui industriali sia per le
emissioni in atmosfera. Anche in questo caso si è proceduto al deferimento in stato di libertà dell’amministratore unico della società, oltre all’immediata sospensione dell’attività.
I Carabinieri Forestali fanno sapere che i controlli proseguiranno su tutto il territorio provinciale, nell’ambito di
una costante azione di prevenzione e repressione dei reati ambientali, a tutela dell’ecosistema e della salute collettiva.



