di Egidio Leonardo Caruso
Presso la Sala Consiliare Sandro Pertini a Grottaminarda, si è svolto un importante incontro dal titolo: ”Verso il Masterplan della Valle Ufita”, a fare gli onori di casa il sindaco Marcantonio Spera, referente tecnico del progetto, Enrico Franza sindaco di Ariano Irpino e referente politico del Masterplan, l’architetto Adele Picone, Referente per gli atenei coinvolti e Responsabile scientifico del progetto, i Capigruppo di maggioranza in Regione, Vincenzo Alaia (Casa Riformista) e Maurizio Petracca (PD), oltre a numerosi amministratori dei comuni ufitani, ospite d’onore l’Assessore Regionale al Governo del territorio e al Patrimonio, Vincenzo Cuomo.
Spera ha esordito dicendo: “Dal Masterplan dipende il futuro delle aree interne, è questa l’arma vincente, il cuore pulsante delle nostre comunità”, quest’idea di sviluppo insieme alla Stazione Hirpinia e alla Piattaforma Logistica, rappresenta il pilastro su cui costruire il futuro.
Enrico Franza ha sottolineato la battaglia portata avanti dai sindaci su questo strumento di pianificazione che ora va finanziato, sulla capacità di dare una visione strategica dei territori si gioca non solo il futuro delle comunità ma della politica stessa, è fondamentale la coesione a tutti i livelli.
Adele Picone ha ribadito come le università campane sono da tempo al fianco dei territori irpini, il Masterplan Valle Ufita rappresenta un programma integrato di valorizzazione, in relazione con il Piano Paesaggistico Regionale, redatto nella scorsa Amministrazione Regionale, oggi di fatto possiamo iniziare l’iter di realizzazione. La Valle Ufita è un territorio ricco di risorse pregiate sul piano storico-artistico-naturale, tuttavia soprattutto il patrimonio naturale registra una condizione di abbandono e degrado, che è sì un problema ma anche un’opportunità, perché soprattutto in prossimità del sito della Stazione, sono presenti numerosi siti di interesse archeologico, c’è una straordinaria coincidenza tra l’antico e il presente come crocevia per la mobilità nonché, per l’accesso all’area stessa. La Delibera Regionale n.148/2023 definisce tutta una serie di obiettivi da realizzare, cui affiancare delle progettazioni: dal recupero e completamento della rete di trasporto su gomma, alla possibilità che la mobilità diventi un sistema su cui far convergere diverse modalità di accesso non solo alle infrastrutture, ma anche ai servizi. La grande sfida che abbiamo di fronte è quella di rendere sempre più abitabili questi territori, solo così gli investimenti infrastrutturali non saranno vani. Su questo territorio c’è un tessuto imprenditoriale vivo, per questo occorre individuare delle progettualità su scala territoriale, per dotare la Valle Ufita di un’economia forte, sostenibile, equa e attrattiva, è importante la concertazione con gli attori che vivono e quindi curano il territorio, per costruire insieme in maniera strategica e integrata il Masterplan, garantendo welfare, mobilità e tutela del territorio, nonché la valorizzazione del paesaggio agrario e del patrimonio culturale in maniera efficiente.
Poi è toccato ai Capigruppo Alaia e Petracca, che in quanto rappresentanti del territorio avvertono una grande responsabilità, “è ora di passare dalle parole ai fatti”, inoltre hanno evidenziato la necessità di accelerare sul cronoprogramma e la capacità di spesa.
Le conclusioni sono state affidate all’Assessore Regionale al ramo Vincenzo Cuomo, che ha sottolineato il pregevole lavoro svolto dalla precedente Amministrazione Regionale, “ora bisogna canalizzare le strategie sugli interventi che effettivamente riusciremo a realizzare, sarà decisivo il ruolo delle comunità non solo per quanto riguarda le opere infrastrutturali, ma soprattutto in un’ ottica di interconnessione, al fine di realizzare un’attenta analisi dei servizi di cui dotare il territorio per contrastare lo spopolamento e migliorare la qualità di vita delle persone”.





