Si intitola “Scienza e cinema per un futuro scolastico” il progetto promosso dal liceo scientifico Mancini di Avelino. Un percorso innovativo che intreccia scienza e linguaggio cinematografico per riflettere sul fenomeno della dispersione scolastica attraverso i concetti della fisica moderna: spazio-tempo, relatività, energia. L’iniziativa è realizzata nell’ambito del Piano nazionale di educazione all’immagine per le scuole promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, e vede la collaborazione con Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, la Scuola di cinema Pigrecoemme, il Multisala Partenio ed Emysfera.La conferenza stampa di presentazione, moderata da Luca Di Leo, si terrà venerdì, alle 10:30, presso l’Aula Magna del Liceo nella sede storica di via De Concilii. Interverranno la Dirigente Scolastica Paola Anna Gianfelice, il regista e direttore scientifico del progetto Roberto Flammia, il professore Vincenzo Caracciolo dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, e Rosario Gallone, critico cinematografico e docente della Scuola di cinema Pigrecoemme di Napoli. Il progettosi propone di esplorare, attraverso il cinema, il senso di alienazione che molti studenti vivono: il desiderio di trovarsi in un altro luogo, in un altro spazio, e la percezione di “perdere tempo”. Una riflessione che, partendo dalla fisica, si estende alla dimensione esistenziale e sociale dell’esperienza scolastica.“Fisica in Ciak” si articola in diverse fasi, tra il Cinema Partenio e gli spazi del Liceo. Si partirà con un’immersione nell’esperienza filmica attraverso la visione di pellicole che hanno fatto la storia della fantascienza, offrendo spunti di riflessione scientifica e narrativa. A seguire, i laboratori didattici permetteranno agli studenti di vivere in prima persona l’emozione della creazione di un cortometraggio, sperimentando tutte le fasi della produzione cinematografica.Il progetto partirà con proiezioni e incontri presso il Cinema Partenio di Avellino, con dibattitie spunti di approfondimento che fondono il sapere cinematografico con quello scientifico. Tre incontri, tre sabati consecutivi, introdotti dal direttore scientifico Roberto Flammia. Il primo appuntamento è previsto per sabato, 14 marzo, alle 09:30, con la proiezione del film “Oppenheimer” di Christopher Nolan a cui seguirà l’incontro con il Prof. Vincenzo Caracciolo dell’Università di Roma Tor Vergata e con il Prof. Rosario Gallone, cofondatore della Scuola di cinema Pigrecoemme di Napoli. Sabato 21 marzo, sempre alle 09:30, sarà la volta della proiezione del film “Ritorno al futuro” di Robert Zemeckis. Sono previsti gli interventi della Prof.ssa Annalisa D’Angelo dell’Università di Roma “Tor Vergata” e del Prof. Rosario Gallone. L’ultimo sabato di marzo, stesso luogo, stesso orario: l’immersione nei mondi immaginari sarà ancor più visionaria con la visione di“Interstellar” di Christopher Nolan. Gli approfondimenti saranno affidati al Prof. Massimo Bianchi dell’Università di Roma “Tor Vergata” e al Prof. Rosario Gallone.Il percorso didattico si articolerà da marzo a maggio 2026 attraverso laboratori pomeridiani di regia, direzione della fotografia, sceneggiatura, montaggio, produzione, suono, recitazione.Progettati per fornire agli studenti gli strumenti fondamentali di alfabetizzazione alla testualità audiovisiva, i laboratori di educazione ai linguaggi audiovisivi e multimediali si configurano come un significativo approfondimento dell’esperienza comunicativa filmica, quale mezzo di espressione creativa e di critica tra i più potenti e suggestivi. Il programma prevede lezioni di didattica laboratoriale al fine di ricreare, attraverso metodologie del “learning by doing”, le tre fasi canoniche della produzione di un testo audiovisivo: la pre-produzione, la produzione e la post-produzione.Nel mese di maggio si svolgeranno giornate di produzione cinematografica in formula full immersion. Gli studenti toccheranno con mano la magia filmica dal punto di vista della produzione e della regia, sotto la supervisione di Roberto Flammia, produttore e regista attivo in ambito audiovisivo con lavori che sono stati apprezzati a livello nazionale e internazionale. Diverse sono le esperienze che lo vedono impegnato anche nella direzione artistica di eventi culturali e in quella scientifica di progetti formativi legati ai linguaggi audiovisivi.Il percorso si concluderà a giugno 2026 con la “Giornata del Cinema”, durante la quale sarà proiettato il cortometraggio realizzato dagli studenti presso l’Aula Magna del Liceo.Nata come un’esperienza formativa innovativa che unisce sapere scientifico, creatività e consapevolezza sociale, “Fisica in Ciak” si propone di offrire ai più giovani un’occasione concreta per trasformare il linguaggio cinematografico in strumento di crescita personale e collettiva






