“La conferma della candidatura unitaria di Marco Santo Alaia alla segreteria provinciale del Pd è sicuramente un fatto positivo. La sintesi tra le aree del Pd è stata raggiunta non senza difficoltà, dopo settimane di dialogo. Ora ci auguriamo che le linee programmatiche illustrate possano essere davvero messe in campo”. Così Sara Iannaccone, componente dell’assemblea nazionale, a margine dell’assemblea del circolo “Aldo Moro”, che si è tenuta questo pomeriggio nella sede di via Tagliamento. Presenti, tra gli altri, Antonio Gengaro, ex candidato sindaco di Avellino ed ex consigliere comunale; Lello De Stefano, riferimento in Irpinia dell’area Elly Schlein; Annamaria Pascale e Antonio Iannaccone, ex consigliere comunale.
“Ora l’attenzione è rivolta sia al lavoro della federazione provinciale sia alle prossime sfide amministrative, considerate il banco di prova della linea politica del partito”, ha commentato Iannaccone. Il congresso è un punto da cui ripartire: “L’intesa unitaria è un gesto di responsabilità ma anche di fiducia. In questi anni il partito ha attraversato momenti complessi”.
Tra le priorità: “Bisogna aprirsi alla cittadinanza, ai giovani, al territorio. Serve colmare quel vuoto di dibattito che spesso si avverte nella città e nella provincia. Il Pd deve tornare a occuparsi concretamente delle questioni che riguardano le comunità locali”.
Il prossimo passaggio politico sarà l’incontro fissato proprio a via Tagliamento il 10 marzo tra i partiti di centrosinistra, appuntamento dedicato alla costruzione del cosiddetto campo largo per le amministrative cittadine.
Resta aperto il tema della scelta del candidato: “Bisogna prima lavorare alla costruzione dell’alleanza di campo largo. In questa prospettiva è necessario il coinvolgimento delle associazioni e delle realtà civiche del territorio, ritenute fondamentali per offrire una lettura più ampia delle esigenze della città” ha detto Iannaccone.
Quanto al profilo del futuro candidato: “Dovrà avere sicuramente alle spalle una storia riconoscibile di centrosinistra”.







