di Antonio Polidoro
Un evento di estremo interesse e di grande fascino, un evento che rinverdisce i fasti di un passato bandistico che ha collocato per un lungo lasso di tempo Montefalcione tra le grandi capitali della musica per fiati nel nostro Mezzogiorno…
La vigilia dell’Epifania si connota , così, di uno spirito evocativo di una parentesi della vicenda che resta tra le tappe fondamentali nella storia della civilissima Montefalcione.
Nella Chiesa del Sacro Cuore un Concerto dell’Orchestra di Fiati “Opera Prima” da’ la stura ad un momento di memoria che si ferma alla grande testimonianza musicale del maestro Pellegrino Melillo, magnifico direttore del complesso bandistico della “sua” Montefalcione.
Sarà una serata che va oltre la dimensione musicale e che si carica di momenti di legittimo orgoglio…
Il programma, particolarmente interessante e gratificante, riporta nella bella e storica Chiesa le eleganti atmosfere viennesi e chiude con un omaggio al Bambino che è nato per condividere i limiti della nostra umanità..
Espressa in musica la Natività si carica del valore aggiunto che soltanto il mondo dei suoni può conferire ai territori arcani dell’emotivita’ .
Che si fa fede quando si ha la fortuna di cogliere la bellezza di ritrovarsi pienamente nel progetto evangelico.
Sulla qualità tecnica e interpretativa del concerto la dice lunga la…firma del Direttore, grande didatta della Strumentazione per Banda e forte dell’esperienza maturata alla guida dei grandi Complessi pugliesi.
Un plauso pieno ed entusiastico va al Comune, retto dal supersindaco onorevole Angelo D’Agostino, e a quanti hanno avuto il metito e il buon gusto di proporre un Evento di sicuro e robusto valore artistico ed evocativo.
Ed ora una puntualizzazione che che non va letta come un inopportuno rimprovero…ci mancherebbe.
Sarebbe una… nota stonata..
Denominare una Banda “Orchestra di Fiati” non fa crescere il prestigio e l’importanza dei Fiati e dei suoi splendidi organici.
Se Vessella e D’Elia avessero diretto delle Orchestre sarebbero stati assolutamente sommersi dell’oblio.
Dirigere una Banda non e’ una “diminutio “…
Ma questo Adesso lo sa benissimo perché è sin troppo noto il suo amore per il mondo bandistico.
Del resto lo stesso Maestro Muti ha scritto bellissime cose su questo mondo complesso e nobilmente “popolare” che non deve scomparire dal panorama delle…grandi “cose musicali”.
Intanto godiamoci la serata e le splendide “letture” del maestro Adesso.
Che oltre ad essere quel musicista di robusto spessore che è…si connota, innanzitutto come un gran gentiluomo….



