L’associazione Altra Agricoltura, unitamente al movimento Soccorso Contadino, rende noto di aver formalmente trasmesso una diffida alla Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, in relazione al processo di ratifica dell’Accordo commerciale tra Unione Europea e Paesi del Mercosur.
La diffida è stata redatta dall’avvocato. Massimo Passaro unitamente al collegio dei legali di Soccorso Contadino e trasmessa per conoscenza al Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, e al Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso.
L’iniziativa nasce dalla forte preoccupazione espressa dal mondo agricolo italiano in merito alle possibili ricadute economiche, ambientali e sociali derivanti dall’attuazione dell’Accordo UE–Mercosur, che consentirebbe l’ingresso nel mercato europeo di rilevanti quantitativi di prodotti agricoli e zootecnici provenienti da Paesi caratterizzati da standard produttivi, sanitari e ambientali significativamente diversi da quelli imposti agli agricoltori europei.
Secondo Altra Agricoltura e Soccorso Contadino, tale scenario rischia di determinare una grave distorsione della concorrenza, penalizzando le imprese agricole italiane ed europee, già sottoposte a stringenti normative in materia di sostenibilità ambientale, sicurezza alimentare, tutela del lavoro e tracciabilità delle produzioni.
La diffida invita pertanto la Commissione Europea a sospendere ogni iniziativa finalizzata alla ratifica o all’attuazione dell’accordo nella sua attuale formulazione, chiedendo l’avvio di un confronto trasparente e approfondito con le rappresentanze del comparto agricolo, al fine di garantire la piena tutela della produzione europea e della sicurezza alimentare.
Nel documento si evidenzia inoltre come l’agricoltura italiana rappresenti un presidio economico, ambientale e sociale fondamentale, nonché uno degli elementi identitari del sistema produttivo nazionale e del Made in Italy, che non può essere esposto a dinamiche di concorrenza prive di adeguate garanzie di reciprocità.
Altra Agricoltura e Soccorso Contadino ribadiscono che la difesa dell’agricoltura europea non costituisce una posizione protezionistica, ma rappresenta una legittima azione di tutela del lavoro agricolo, della qualità delle produzioni e della sicurezza dei consumatori.
Le organizzazioni promotrici dell’iniziativa annunciano infine che continueranno a seguire con la massima attenzione l’evoluzione della vicenda, riservandosi ulteriori iniziative istituzionali e giuridiche qualora non vengano adottate adeguate misure di salvaguardia per il settore agricolo.






