L’emergenza idrica che tra continue interruzioni tiene sotto scacco l’Irpinia da mesi finisce sul tavolo del procuratore di Avellino Domenico Airoma. Sotto la lente d’ ingrandimento dell’ ufficio inquirente in particolare la sospensione idrica con ore di anticipo, rispetto alla fascia annunciata dalla società Alto Caloredi un comune irpino. A sollevare ai magistrati della procura avellinese è l’assessore comunale di Mugnano del Cardinale Giovanni Valentino che ha formalizzato una denuncia agli organi inquirenti.
L’esponente della giunta comunale ha scritto e inviato un esposto per l’ipotesi di reato di interruzione di pubblico servizio in merito allo stop deciso per l’erogazione dell’acqua sul territorio di Mugnano del Cardinale con circa cinque ore di anticipo rispetto a quanto era stato preventivamente comunicato nei famosi “fuori servizio” giornalieri dell’Alto Calore. La denuncia per interruzione di pubblico servizio inoltrata all’attenzione del Procuratore della Repubblica di Avellino Domenico Airoma riguarda quanto avvenuto ieri nel territorio di Mugnano del Cardinale.
“Il 30 agosto 2025, alle ore 17:00 circa, nel territorio comunale di Mugnano del Cardinale si è verificata un interruzione del servizio idrico pubblico, gestito – spiega Valentino – dalla società Alto Calore Servizi senza preventiva comunicazione agli utenti. si precisa che la comunicazione ufficiale diffusa đalla società indicava un’ interruzione prevista per le ore 22:00 circa. Tale discordanza ha determinato significativi disagi alla cittadinanza e alle attività produttive presenti sul territorio”.
Motivo per cui, si legge: “Si ritiene che
condotta sopra descritta possa configurare il reato di interruzione di pubblico servizio salvo l’accertamento dell’eventuale presenza di cause di forza maggiore, guasti tecnici imprevedibili”.
Lo stesso Valentino, ha scritto ai cittadini di Mugnano e li ha messi al corrente di aver inviato una diffida formale ad Alto Calore Servizi S.p.A., chiedendo chiarimenti e interventi immediati e di averla inoltrata a nche per conoscenza all’Ente Idrico Campano e all’ARERA, per un monitoraggio a livello regionale e nazionale”. Infine l’ assessore fa sapere anche di ” presentare una denuncia alla Procura della Repubblica, affinché siano accertate eventuali responsabilità penali”.
Una scelta di cui il Sindaco Alessandro Napolitano-spiega Valentino- è stato informato di ogni passo, non essendo in questo momento in paese e condividiamo l’impegno di tutelare i cittadini e cercare soluzioni concrete, come ormai stiamo da 7 anni facendo”.