Quasi 16mila cantieri aperti grazie al Pnrr, due terzi dei quali si avviano alla conclusione o che sono in fase avanzata. Così l’osservatorio congiunturale dell’industria delle costruzioni presentato dall’Ance. Il 70% di quelli non ancora avviati riguarda piccoli lavori, i cui tempi di realizzazione sono più brevi.
Secondo l’associazione dei costruttori edili “ora occorre garantire il regolare completamento delle opere in corso di realizzazione”. Ammontano a 15 miliardi le risorse del Pnrr riguardanti il settore che potranno essere spese oltre giugno 2026 grazie alle regole del piano e agli strumenti di flessibilità. I fondi ricevuti ad oggi dall’Italia sono pari a 153,2 miliardi pari al 79% del totale previsto. Sono stati spesi 101,3 mld, oltre la metà riguarda le costruzioni. Nell’ultimo anno la spesa si è rafforzata, circa 3,4 mld al mese.



