Prosegue il 12 novembre, alle ore 19, nel salone dello SPI-CGIL di Avellino la rassegna cinematografica “Da Piazza Fontana alla stazione di Bologna”, che sceglie di raccontare attraverso il linguaggio del cinema la strategia della tensione. Si proietta “Romanzo di una strage” di Marco Tullio Giordana. Il regista ricostruisce uno degli episodi più dolorosi della nostra storia, l’attentato di Piazza Fontana avvenuto il 12 dicembre 1969 a Milano, quando una bomba esplose alla Banca Nazionale dell’Agricoltura, causando la morte di 17 persone e 88 feriti. La storia si concentra su Giuseppe Pinelli, un anarchico coinvolto nel circolo Ponte della Ghisolfa e Luigi Calabresi, un commissario di polizia che indaga sull’attentato. Pinelli muore in circostanze misteriose durante un interrogatorio, mentre Calabresi diventa un bersaglio di attacchi politici e mediatici. Ad emergere alcune delle piste seguite da Calabresi, da quella anarchica alle connivenze tra servizi segreti e ambienti dell’estrema destra Il film è liberamente tratto dal libro Il segreto di piazza Fontana di Paolo Cucchiarelli, edito dalla casa editrice Ponte alle Grazie.



