“Come se parlassi cinese”. Avrebbe detto così Franco Mazzariello a chi gli chiedeva conto delle sue dimissioni da presidente del Consiglio comunale di Atripalda. Per l’esponente di Fratelli d’Italia, con l’amministrazione guidata dal sindaco Paolo Spagnuolo è diventato problematico avere un dialogo sereno.
Da qui la scelta di abbandonare l’incarico di presidente dell’aula per recuperare maggiore agibilità politica e una più ampia facoltà di critica nei confronti dell’operato del primo cittadino e della sua giunta.
Mazzariello, componente della direzione regionale di FdI, non è affatto soddisfatto dei risultati raggiunti in questi tre anni da Spagnuolo. Non condivide gli obiettivi centrati, né il metodo adottato, giudicato poco partecipativo e segnato da uno scarso ascolto. La sua scelta di defilarsi nasce dall’intento di spronare l’amministrazione a un cambio di passo e a una maggiore sinergia nell’azione di governo, per migliorare complessivamente il rendimento dell’esecutivo della cittadina del Sabato.
La delusione di Mazzariello è pure la conseguenza del risultato delle elezioni regionali. Il candidato di Fratelli d’Italia si sarebbe aspettato di più ad Atripalda, soprattutto un sostegno più convinto da parte del sindaco, alla cui elezione ha contribuito in modo importante. Spagnuolo però è tesserato di Forza Italia, e le cose non sono andate come Mazzariello sperava e come gli era stato assicurato.
Nasce anche da qui la decisione di prendere le distanze e di mettere i rapporti in chiaro, per poter rivendicare con maggiore forza e determinazione le proprie richieste politiche.



