Autore: Michela Della Rocca

La Procura di Avellino apre un’inchiesta sulle violenze avvenute, martedì scorso,  22 ottobre, nel carcere di Bellizzi, quando un giovane detenuto di 25 anni del napoletano è stato accoltellato e mutilato. La Procura guidata da Domenico Airoma indaga sulla spedizione punitiva compiuta da un gruppo di detenuti ristretti in una sezione diversa da quella della vittima dell’aggressione.Il 25enne è stato accoltellato, mentre si trovava nella sua cella. Per mettere in atto la spedizione punitiva, i detenuti hanno, dapprima, sequestrato due agenti in servizio nelle sezioni. Li hanno bloccati e picchiati. Poi, gli hanno sottratto le chiavi e hanno raggiunto la sezione al primo piano…

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“Per la provincia di Salerno e Capaccio Paestum sarebbe dannoso restare fermi ancora a lungo”. Questo il monito di Aurelio Tommasetti, consigliere regionale della Campania della Lega, sulle conseguenze dell’inchiesta che ha portato all’arresto di Franco Alfieri, presidente dell’Ente di Palazzo Sant’Agostino e sindaco del Comune cilentano. “Quasi un mese è trascorso dalla misura cautelare che ha riguardato Alfieri e tutto sembra sospeso – osserva Tommasetti – I magistrati fanno il loro lavoro ma la comunità capaccese e quella di un’intera provincia, che è tra le prime in Italia per estensione, non possono attendere i tempi della giustizia. Sarebbe grave…

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Sono state ore di violenza e terrore quelle vissute nella serata di ieri, martedì 22 ottobre, nel carcere di Bellizzi Irpino ad Avellino.  Due agenti della polizia penitenziaria sono stati sequestrati e poi picchiati da alcuni reclusi. Nel frattempo, altri detenuti hanno avviato una missione punitiva nei confronti di un altro recluso di 24 anni al quale – durante l’aggressione – hanno tagliato un orecchio, causato gravi ferite alla testa e fratturato un braccio. Le sue condizioni sono gravissime: è in Rianimazione all’ospedale di Avellino. Per riportare la calma è stato necessario un intervento massiccio delle forze dell’ordine, durato alcune ore, per riportare la tranquillità nel padiglione del carcere…

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74enne si toglie la vita in ospedale. Choc al Moscati, dove un uomo , originario della provincia di Avellino, ricoverato nel reparto di medicina generale della struttura ospedaliera, si e’ tolto la vita. Intorno alle 6, la macabra scoperta, quando il medico di turno del reparto comunicava al 112 il suicidio del 74enne. La tragedia, però si sarebbe consumata nella notte, quando l’uomo si sarebbe tolto la vita. Le cause che hanno portato l’uomo a compiere il gesto estremo sono al vaglio dei carabinieri del comando provinciale di Avellino e della Procura che stanno cercando di ricostruire le ultime ore…

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Il tribunale di Avellino, ha respinto il ricorso contro l’elezione di Nicola Silano, consigliere comunale di Pratola Serra e difeso dall’avvocato Giuseppe De Pasquale. L’Ente comunale è stato rappresentato dall’avvocato Tullio Giosuè Rizzi Ulmo. La prima sezione del tribunale di Avellino presieduta e dal giudice Raffaele Califano, ha dichiarato infondate le accuse mosse dai consiglieri di minoranza, che hanno ritenuto infondata e insussistente la causa di ineleggibilità invocata dai consiglieri di minoranza I consiglieri Aufiero Antonio, Capone Angelo, Galdo Armando e Fabrizio Graziano – avevano contestato l’elezione di Silano, affermando che quest’ultimo non avrebbe potuto candidarsi in quanto destinatario di…

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E’ terminato, stamattina, con l’assoluzione di sei imputati e due condanne il processo per operazioni inesistenti all’Aias – Noi con Loro. Il giudice del tribunale di Avellino, Fabrizio Ciccone assolto con la formula “perchè il fatto non costituisce reato” Gerardo Bilotta, Luca Catallo, Carmela Fucci, Carmine Preziuso, Marco Preziuso, Ivan Ramora. Assolto anche Massimo Preziuso con la formula “per non aver commesso il fatto” difesi dagli avvocati Gianluca Spera, Giovanni Caso, Guglielmo Scarlato, Quirino Iorio. Condannati solo Marco e Carmine Preziuso – difesi dall’avvocato Quirino Iorio – per aver utilizzato false fatture per operazioni inesistenti non legate all’Aias. I due…

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All’Irpinia il primato regionale dei sequestri di cannabis. E’ quanto emerge dalla Relazione Annuale del 2023 della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga del Ministero dell’Interno, che monitora la situazione del traffico illecito di sostanze stupefacenti e psicotrope in Italia, ma non solo, sulla base dei dati e delle informazioni relative al 2023 – confrontati con quelli degli anni precedenti. In Irpinia le piante sequestrate sono state 2615. Infatti risulta che in Campania nel 2023 sono state 5102 le piante di cannabis sequestrate, rispetto alle 10882 dell’anno precedente, quindi le 2615 piante sequestrate in Irpinia nel 2023 ne rappresentano piu’…

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Arriva la condanna definitiva, nel processo per il cinquantanovenne di Altavilla Irpina accusato di aver abusato sessualmente di una diciassettenne approfittando della circostanza che era legato alla famiglia da rapporti di amicizia ed era il padrino di battesimo della stessa ragazza. A decretarlo i giudici della Terza Sezione Penale della Corte di Cassazione, che hanno rigettato il ricorso della difesa dell’imputato contro il verdetto emesso a marzo dai giudici della IV Sezione Penale della Corte di Appello di Napoli, che aveva confermato la sentenza del Gup del Tribunale di Avellino Fabrizio Ciccone, che aveva accolto la richiesta della Procura e…

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