Autore: Michela Della Rocca

Non c’è pace per la Sanità in Campania. La Corte di Appello di Napoli ha condannato una ASL campana a risarcire i danni sofferti da un medico ospedaliero per averlo esposto a periodi di lavoro eccessivi, senza garantirgli il minimo di riposo giornaliero e l’adeguato riposo notturno, tutelati dalle norme europee.Il caso riguarda un medico napoletano che, dopo varie esperienze lavorative, ha iniziato dal 2008 ad operare all’interno del reparto di ortopedia e traumatologia dell’ASL di Napoli. “La situazione dell’ospedale, caratterizzata da grave carenza di personale – spiegano gli avvocati sanniti Egidio Lizza e Giovanni Romano, che hanno promosso l’azione…

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Non c’è pace per la Sanità in Campania. La Corte di Appello di Napoli ha condannato una ASL campana a risarcire i danni sofferti da un medico ospedaliero per averlo esposto a periodi di lavoro eccessivi, senza garantirgli il minimo di riposo giornaliero e l’adeguato riposo notturno, tutelati dalle norme europee.Il caso riguarda un medico napoletano che, dopo varie esperienze lavorative, ha iniziato dal 2008 ad operare all’interno del reparto di ortopedia e traumatologia dell’ASL di Napoli. “La situazione dell’ospedale, caratterizzata da grave carenza di personale – spiegano gli avvocati sanniti Egidio Lizza e Giovanni Romano, che hanno promosso l’azione…

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Ubriaco ha minacciato di uccidere la moglie. Ma stavolta la tragedia è stata evitata grazie alla rapidità delle indagini dei carabinieri e al tempestivo provvedimento giudiziario della magistratura che ha allontanato il marito violento e disposto il divieto di avvicinamento dall’abitazione di famiglia. Grazie alla “mirata e tempestiva attività d’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Benevento: ieri, il personale della Stazione dei carabinieri di Mirabella Eclano, ha dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e divieto di avvicinamento alla persona offesa con applicazione di braccialetto elettronico e prescrizione del divieto di avvicinamento alla…

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La camera penale irpina ha comunicato la propria adesione alla astensione collettiva dall’attività giudiziaria degli avvocati in materia penale deliberata dall’unione delle camere penali italiane per i giorni 4-5-6 novembre 2024. La motivazione di tale astensione, desumibile nella propria complessità dalla lettura della richiamata delibera, attiene alla inaccettabile pan-penalizzazione a vasto spettro a cui si sta assistendo con il DDL AC 1660-A (“pacchetto sicurezza”), approvato dalla camera dei deputati e che ora sarà esaminato dal Senato, mediante la creazione di nuove fattispecie di reato, nonché la criminalizzazione di condotte che non erano state mai ritenute offensive, ed altresì uno sproporzionato…

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La camera penale irpina ha comunicato la propria adesione alla astensione collettiva dall’attività giudiziaria degli avvocati in materia penale deliberata dall’unione delle camere penali italiane per i giorni 4-5-6 novembre 2024. La motivazione di tale astensione, desumibile nella propria complessità dalla lettura della richiamata delibera, attiene alla inaccettabile pan-penalizzazione a vasto spettro a cui si sta assistendo con il DDL AC 1660-A (“pacchetto sicurezza”), approvato dalla camera dei deputati e che ora sarà esaminato dal Senato, mediante la creazione di nuove fattispecie di reato, nonché la criminalizzazione di condotte che non erano state mai ritenute offensive, ed altresì uno sproporzionato…

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Con una sentenza del Tribunale di Benevento- n. 953/2024, depositata con le motivazioni in data 17 ottobre 2024,il collegio penale presieduto dal dott. Sergio Pezza, Giudici a latere dott. Salvatore Perrotta e dott. Francesco Murgo, ha condannato una insegnante dell’Istituto scolastico “Lazzaruolo” di Grottaminarda, alla pena di anni due e mesi quattro di reclusione, oltre al risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali alla parte civile, minore di età. “In particolare, in più occasioni– si legge nel dispositivo durante le lezioni scolastiche, si rivolgeva agli alunni ridicolizzandoli, strattonandoli, apostrofandoli con i con epiteti offensivi, mettendoli “faccia al muro”, utilizzando un…

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Con una sentenza del Tribunale di Benevento- n. 953/2024, depositata con le motivazioni in data 17 ottobre 2024,il collegio penale presieduto dal dott. Sergio Pezza, Giudici a latere dott. Salvatore Perrotta e dott. Francesco Murgo, ha condannato una insegnante dell’Istituto scolastico “Lazzaruolo” di Grottaminarda, alla pena di anni due e mesi quattro di reclusione, oltre al risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali alla parte civile, minore di età. “In particolare, in più occasioni– si legge nel dispositivo durante le lezioni scolastiche, si rivolgeva agli alunni ridicolizzandoli, strattonandoli, apostrofandoli con i con epiteti offensivi, mettendoli “faccia al muro”, utilizzando un…

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Alto Calore, rinviati a giudizio l’ex amministratore unico Michelangelo Ciarcia e altri 10 indagati nell’ambito dell’inchiesta sui corsi di formazione 4.0 Il processo inizierà il 21 marzo 2025 davanti al Collegio B (presidente Matarazzo) del Tribunale di Avellino. Due condanne a tre anni ad altrettanti imputati che avevano chiesto di essere giudicati con il rito abbreviato. La decisione è arrivata al termine dell’udienza preliminare, celebrata questa mattina davanti al Gup del tribunale di Avellino Giulio Argenio che ha accolto le tredici richieste di rinvio a giudizio firmate dai pm Vincenzo Russo e Luigi Iglio nei confronti di altrettanti indagati nell’ambito…

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