Raffaele Biancolino non è più l’allenatore dell’Avellino. È ufficiale l’esonero del tecnico partenopeo, dopo la sfida persaieri sera al “Partenio-Lombardi” contro il Pescara di Giorgio Gorgone, ultimo in classifica. Terza sconfitta in una settimana per la formazione irpina, la quinta nelle ultime sei apparizioni. Classifica che ora si complica, con soli tre punti di vantaggio sulla zona playout e all’orizzonte lo scontro diretto con la Reggiana, in programma domenica 22 febbraio alle ore 17:15 al “Mapei Stadium”.
Insieme al tecnico esonerati anche l’allenatore in seconda Vincenzo Riccio,i collaboratori tecnici Raffaele Ametrano, Vincenzo Biancolino e Ciro Santangelo. Al capolinea l’esperienza biancoverde per Biancolino, che dopo quattro promozioni da calciatore, il 19 aprile 2025 ha riportato i lupi in Serie B. Bilancio di 7 vittorie, 7 pareggi e 11 sconfitte, tre di fila, quattro nelle ultime cinque giornate di campionato con la seconda peggior difesa del torneo: questi i numeri principali dopo 25 turni per un Avellino che ha solo tre punti di vantaggio sulla zona playout e che è reduce da una prova anonima.
Qui di seguito la nota ufficiale dell’Avellino, che ha salutato così Raffaele Biancolino e il suo staff: “L’U.S. Avellino 1912 comunica di aver sollevato dall’incarico l’allenatore della prima squadra Raffaele Biancolino. Insieme al tecnico sono stati esonerati l’allenatore in seconda Vincenzo Riccio, ed i collaboratori tecnici Raffaele Ametrano, Vincenzo Biancolino e Ciro Santangelo. Il club ringrazia mister Biancolino per il lavoro svolto nelle ultime cinque stagioni in cui ha svolto il ruolo di allenatore della formazione under 19 (vincendo il campionato Primavera 3 nella stagione 2023/2024) e successivamente quello di allenatore responsabile della Prima Squadra (ottenendo la promozione in serie B nella stagione 2024/2025)”.Arrivando al borsino dei papabili, Fabio Caserta è stato sondato e ha dato disponibilità per sedere sulla panchina dell’Avellino.Allenatore che ha avuto poca fortuna a Bari quest’anno ma che ha fatto bene a Catanzaro con una semifinale playoff e a Cosenza portando Gennaro Tutino a realizzare ben 20 reti. L’altro nome che piace alla dirigenza irpina è quello di Luca D’Angelo, allenatore navigato e che ha sfiorato nella passata stagione la Serie A con lo Spezia in finale playoff. Esonerato a novembre in una squadra che è in difficolta ancora oggi con Donadoni.
E poi ci sarebbe il sogno, Fabio Pecchia. Allenatore che negli ultimi anni grazie alle vittorie dei campionati con Parma e Cremonese ha acquisito un pedigree importante. Cifre alte in ballo con l’allenatore che preferirebbe Serie A o estero. Infine l’ex giocatore della Lazio Alessandro Nesta. Sarà, appunto, una giornata ricca di numeri sia di telefono che di cifre sui contratti. Chiaro che l’Avellino entro domani avrà il suo nuovo allenatore per preparare al meglio la delicata trasferta di Reggio Emilia nello scontro diretto per la zona playout.



