“Con l’approvazione del Bilancio Consuntivo del 2024 e del Preventivo 2025 il Consorzio Generale di Bonifica del Bacino Inferiore del Volturno finalmente ritorna alla normalità. Ho ricordato spesso che quando il Presidente De Luca, che ringrazio sempre per la fiducia, mi ha nominato Commissario straordinario dell’Ente l’ultimo bilancio approvato risaliva al 2017”.
Così Francesco Todisco, commissario del Consorzio Generale di Bonifica del Bacino Inferiore del Volturno.
“Abbiamo raggiunto questo risultato – – spiega Todisco – rifiutando la logica dei tagli ragionieristici. Alla politica si chiede visione, coraggio e responsabilità. Abbiamo investito ancor di più nei nostri servizi recuperando i nostri crediti senza guardare ai nomi dei debitori, ma provando a recuperare tutto il possibile reinvestendolo in servizi per i consorziati.
Devo ringraziare – aggiunge – gli uffici e i componenti del Collegio dei revisori che si sono succeduti in questi anni per lo straordinario lavoro fatto e che hanno consentito il raggiungimento di questo risultato.
Si sono drasticamente ridotti i debiti, mantenendo contestualmente la regolarità contributiva dell’Ente (Durc regolare).
Nel 2024 si è registrato un aumento degli incassi che ha contribuito a rafforzare la sostenibilità finanziaria dell’Ente nonché a migliorarne la liquidità, infatti gli incassi relativi al GSII (Gestore servizio Idrico Integrato) sono passati da 2 milioni ad oltre 6 milioni (+ 205%), gli incassi dei ruoli ordinari di bonifica/irrigazione e dei Comuni hanno avuto una crescita rispettivamente del 36% e del 65% e, infine, anche quelli legati alle concessioni hanno mostrato un incremento sostanzioso.
Rispettiamo regolarmente le rateizzazioni e le definizioni agevolate (cosiddette “rottamazioni”) già in essere a partire dal 2023 e, al contempo, abbiamo la possibilità di procedere all’attivazione di ulteriori piani di rateizzazione relativi al debito erariale e previdenziale maturato negli esercizi precedenti.
Di conseguenza, il debito tributario complessivo ha registrato una contrazione superiore al 4%.
Anche il debito nei confronti dei fornitori si è ridotto di oltre 7,4 milioni di euro, pari a circa la metà rispetto all’esercizio precedente.
Tale risultato – conclude – è indicativo di un netto miglioramento della situazione di liquidità dell’Ente, nonché di una maggiore puntualità ed efficienza nella gestione dei pagamenti verso i creditori.
L’impegno politico e pubblico è saper anche accettare sfide come queste e avere le possibilità di collaborare con una squadra competente e appassionata che ha consentito il raggiungimento di questo risultato”.