Il sovraffollamento del Pronto soccorso del “Moscati” di Avellino “e’ la diretta conseguenza di un disastro maturato nell’ultimo decennio. Tagli lineari, spesso con effetti politico-territoriali, hanno prevalso sulla efficiente e reale organizzazione del sistema sanitario». Lo ha affermato Angelo Antonio D’Agostino, responsabile nazionale del Dipartimento Innovazione e sviluppo di Forza Italia e segretario provinciale di Avellino, esprimendo “piena vicinanza ai medici e operatori che denunciano il collasso della rete dell’emergenza. Non basta, pero’, a loro – prosegue D’Agostino – va data la garanzia di strumenti operativi immediati per gestire carichi di lavoro ormai fuori controllo”.
“La salute non ha colore politico. Forza Italia auspica una rapida uscita dal piano di rientro, nell’interesse esclusivo dei cittadini e in una logica di collaborazione tra Governo e Regione Campania. Nel frattempo e’ necessario un cambio di passo concreto, soprattutto per le aree interne”, ha aggiunto. D’Agostino ha chiesto che “accanto ai manager sanitari si ascoltino i sindaci, interlocutori diretti dei bisogni dei territori, per definire strategie e priorita’”.
E ancora: “Nei concorsi, spesso andati deserti per i pronto soccorso o nei presidi delle aree interne vanno eliminati i vincoli burocratici e introdotti incentivi per garantire condizioni contrattuali competitive per trattenere i giovani medici in Campania. Tra le priorita’ – ha proseguito D’Agostino – c’e’ il ripristino dei pronto soccorso chiusi per assicurare copertura sanitaria ai territori periferici.
Riorganizzare i flussi ospedalieri attraverso una rete integrata consentirebbe di non concentrare tutto il peso sul solo “Moscati”, eccellenza del Sud Italia, non solo della provincia irpina, che proprio per questo paga dazio. Fondamentale, in tal senso, e’ il rafforzamento della medicina territoriale: le Case e gli ospedali di comunita’ previsti dal PNRR vanno realizzati davvero, con personale e servizi adeguati, evitando che restino solo strutture vuote utili alla propaganda”.
“Altrettanto urgente e’ affrontare la carenza di medici di base, che sta lasciando interi comuni senza assistenza territoriale. Molti medici hanno raggiunto il tetto massimo di pazienti assistibili e non possono accettarne altri, lasciando centinaia di cittadini, soprattutto nelle aree interne, privi di un punto di riferimento sanitario fondamentale. Questa situazione – si legge ancora in una nota – aggrava ulteriormente il sovraffollamento dei pronto soccorso, dove convergono anche pazienti che potrebbero essere gestiti dalla medicina di base. Servono misure immediate per incentivare l’insediamento di medici di famiglia nei territori carenti, rendendo piu’ attrattive le zone periferiche attraverso condizioni piu’ competitive”. “L’Irpinia – ha concluso D’Agostino – merita una sanita’ efficiente, tempestiva e dignitosa. Il nuovo governo regionale ha il dovere di dimostrare che il cambiamento non e’ solo uno slogan. Forza Italia vigilera’ affinche’ alle promesse seguano finalmente i fatti”.



