Le immagini dell’aggressione al poliziotto di Torino sono chiare: in gruppo lo tempestano di calci e pugni, anche in testa. Da qui la presa di posizione di Massimo Picone, dell’associazione Amici della Polizia: “Esprimiamo preoccupazione e amarezza per i ricorrenti episodi che si registrano nel Paese, che vedono rappresentanti delle forze dell’ordine, nell’esercizio delle proprie funzioni, esposti a situazioni di violenza, in circostanze di vario tipo, diventando veri e propri bersagli. Non possiamo non evidenziare, da ultimo, quanto accaduto a Torino, dove due agenti di polizia che stavano svolgendo il proprio lavoro sono stati aggrediti e colpiti durante una manifestazione, rendendo necessario il ricovero in ospedale. In particolare, uno dei due è stato accerchiato e picchiato, riportando diverse ferite e contusioni”.
“A questi agenti – afferma il segretario nazionale vicario dell’Associazione Amici della Polizia, l’irpino Massimo Picone – esprimo la mia personale solidarietà e quella dell’intero sodalizio. Difendere la legalità non è una provocazione, ma un dovere. Chi indossa una divisa merita rispetto, tutela e giustizia. Ai due agenti auguro una pronta guarigione”.




