“Sottolineiamo due elementi politici del 2024 di valore straordinario, due vittorie politiche, quella contro l’autonomia differenziata e quella per l’accordo di coesione della Regione Campania”. Così il governatore Vincenzo De Luca nel corso della conferenza stampa di fine anno a Palazzo Santa Lucia. “Due grandi battaglie di cui essere orgogliosi come comunità campana”, ha spiegato. “Per l’autonomia differenziata – ha ricordato – fino a febbraio di quest’anno c’era una grande distrazione, neanche l’opposizione avevamo promosso iniziative, se non qualche convegno con dieci pellegrini. Non si era colta la pericolosità della legge Calderoli. Abbiamo creato in Italia e nel Sud un clima di consapevolezza e di mobilitazione. Ci siamo fatti carico di girare per le città del Nord per andare a spiegare quale era la nostra posizione, che non era ideologica di contraposizione tra Nord e Sud, ma di unità nazionale e di scelta di un’altra linea: burocrazia zero. Quella battaglia ha pagato, è stata una battaglia importante, politica, civile, di libertà. Dopo quella battaglia si è creato un clima di mobilitazione e di consapevolezza”. “Una battaglia importante – ha aggiunto De Luca – è anche quella per il fondo di coesione. La CAMPANIA è la Regione che ha ottenuto più di tutte le altre alla fine di quella battaglia. Ma quella battaglia è durata un anno e mezzo, dal 3 agosto del 2023, quando si è fatto il primo riparto delle risorse per il Sud. E, ancora oggi, l’accordo di coesione non è stato bollinato dalla Corte dei Conti”.



